Si è conclusa con grande successo la III edizione del Sono Terra Festival, che si è svolto a Eboli il 9 e 10 ottobre 2026. La manifestazione ha visto una standing ovation per la performance di “L’uomo che piantava gli alberi”, un racconto di Jean Giono interpretato dall’attore Gianluigi Tosto, accompagnato dal violoncello di Damiano Puliti. La performance ha messo in luce il legame tra uomo e natura, sottolineando come un gesto individuale, se ripetuto nel tempo, possa trasformare un territorio.
Il festival, ospitato nel Convento di San Pietro Alli Marmi, ha offerto un ricco programma di dibattiti, presentazioni di libri e interventi in formato TED talk, tutti incentrati sul tema della “Fiducia”, come spiegato dalla responsabile marketing della OP Filomena Vocca. L’evento è stato organizzato dall’Organizzazione di Produttori della Piana del Sele Solco Maggiore, impegnata nella valorizzazione dell’agricoltura attraverso iniziative culturali.
Durante il festival si è tenuta anche l’VIII edizione del Premio Solco Maggiore, che ha premiato personalità che hanno lasciato un segno significativo nel loro campo. Tra i premiati, Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana e presidente del comitato promotore della candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio UNESCO, ha ricevuto il premio per la categoria “Comunicare”. Gli altri premiati sono stati Mauro Rosati per “Identità”, Antonio Orlotti per “Impresa” e Attilio De Devitiis per “Coltivare”.
La prima serata ha visto la presentazione del libro “La filosofia della DOP Economy”, in cui Mauro Rosati ha discusso dell’importanza delle produzioni di qualità per generare valore nei territori, con particolare attenzione ai dati della Campania, leader nel Mezzogiorno per la DOP Economy.
Un altro momento significativo è stato il talk sulla Cucina Italiana Patrimonio UNESCO, con Maddalena Fossati che ha affermato: «La cucina non è solo cibo, ma è parte integrante della nostra cultura, del nostro paesaggio agricolo e del nostro futuro». Il dibattito ha incluso anche Luciano Pignataro, che ha parlato dell’evoluzione della cucina e dell’importanza di aggiornare le ricette senza tradire la loro identità.
La seconda giornata ha visto la partecipazione di studenti di Eboli a un evento dedicato all’alimentazione e alla sostenibilità in epoca protostorica, organizzato dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna. Inoltre, un percorso cinematografico sul tema della Fiducia ha arricchito il programma, seguito da un intervento di Maurizio Cattani dell’Università di Bologna sulle relazioni tra clima e popolamento nella preistoria.
Il festival ha anche offerto momenti musicali jazz e degustazioni curate dallo chef Geppino Croce, con piatti preparati con prodotti locali. Tra le novità di quest’edizione, è stata presentata in anteprima l’Accademia Antonio Genovesi, con una conferenza stampa ufficiale prevista per novembre.
Con il Sono Terra Festival, l’agricoltura si racconta come patrimonio di conoscenze e identità, promuovendo un futuro basato sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Si è conclusa la III edizione del Sono Terra Festival di Eboli. Standing ovation per “L’uomo che piantava gli alberi”. A maddalena Fossati il Premio Solco Maggiore “Comunicare”” ricevuto tramite email da “Silvana Iannaccone” in data 12/10/2026.











































