#nerosurosso, il libro di Pasquale Campopiano sulla cessione del Milan da Berlusconi ai cinesi presentato a Giffoni.

Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.
Studio di dermatologia e medicina estetica della dottoressa Alessia Maiorino a Salerno
Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.

Aprile 2016: da una serata con amici a base di grigliata, pizza e playstation a uno dei più importanti casi giornalistici degli ultimi anni. Il protagonista di questa storia è Pasquale Campopiano, giornalista salernitano, che nel sesto giorno del Giffoni Film Festival 2017, nella sala conferenze, ha discusso con Tonino Pinto della genesi del suo libro #nerosurosso, e del susseguirsi degli eventi.

Campopiano, per primo ha lanciato la notizia della cessione del Milan di Silvio Berlusconi ai cinesi. Tutto ha preso il via da quella fresca serata di aprile dello scorso anno per concretizzarsi un anno dopo, quando il broker cinese Yonghong Li riesce nell’impresa di accaparrarsi i Diavoli Rossi. L’inchiesta ha avuto un grande input dai social network. Grazie ad essi l’autore è riuscito ad aumentare esponenzialmente il flusso di informazioni e la propria popolarità. L’articolo che ha svelato la spy-story in salsa cinese è stato pubblicato prima sul sito del Corriere dello Sport, passando quasi inosservato. La svolta si è avuta nel momento in cui Campopiano ha pubblicato l’articolo su Twitter, passando da 157 followers a oltre settemila, con 122 milioni di visualizzazioni.

Un successo epocale, che lo ha proiettato verso la popolarità e lanciato una possibile carriera in tv – Campopiano è apparso tra l’altro nel programma Futbol di La7 e ha scelto il GFF 2017 quale location della ‘prima’ campana. “Ho scelto il Festival per la prima presentazione in Campania perché qui mi sento a casa – ha detto Campopiano – da quasi 20 anni lavoro qui insieme al noto giornalista Tonino Pinto ed ogni anno è una magia esserci”.