Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania, ha commentato le recenti polemiche sul Decreto Scuola, in particolare riguardo alla proposta di un tetto per gli alunni stranieri. Durante un presidio, Nappi ha affermato che la Cgil ha “memoria corta” e ha suggerito una “cura a base di fosforo” per migliorare la propria memoria storica. Ha ricordato che un simile “tetto” nelle scuole fu introdotto nel 1999 da un governo di sinistra, guidato da D’Alema, con l’obiettivo di evitare classi con una predominanza di alunni stranieri, per favorire l’integrazione e l’apprendimento della lingua italiana.
Nappi ha sottolineato che all’epoca il sindacato non si oppose a questa misura, definita ora “razzista”. Ha anche evidenziato i risultati ottenuti dal ministro Valditara, che in meno di quattro anni ha firmato tre contratti collettivi nazionali, garantendo aumenti retributivi significativi per il personale scolastico e affrontando la “fuga dai banchi” degli studenti, in particolare in Campania. Infine, ha citato rapporti dell’Ocse che attestano come la scuola italiana abbia superato diversi Paesi un tempo considerati eccellenti, evidenziando la necessità di contrastare la “propaganda, l’ipocrisia e le falsità della sinistra”.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Presidio contro Decreto Scuola, Nappi (Lega): tetto per gli alunni stranieri? Cgil ha memoria corta, suggeriamo una cura a base di fosforo” ricevuto tramite email da “Ufficio Stampa Severino Nappi” in data 14/10/2026.








































