L’Unci AgroAlimentare ha annunciato misure a sostegno della pesca e dell’acquacoltura, grazie all’azione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf). Durante l’ultima riunione del Tavolo istituzionale, il presidente dell’Unci AgroAlimentare, Gennaro Scognamiglio, ha sottolineato l’importanza dei finanziamenti messi a bando dal governo per affrontare la crisi del settore.
“Segnali positivi sono venuti dall’ultima riunione”, ha dichiarato Scognamiglio, evidenziando le priorità e le criticità da affrontare per il rilancio delle marinerie italiane. L’incontro ha visto la partecipazione di figure chiave come il sottosegretario Patrizio La Pietra e altri dirigenti del Masaf. Tra le questioni discusse, il caro-gasolio, il credito d’imposta del 20% per l’acquisto di carburante e l’importo complessivo di 10 milioni di euro destinati a tale misura.
In aggiunta, è stato presentato un fondo di 70 milioni di euro per affrontare gli effetti della crisi in Medio Oriente, e una nuova linea di credito a tasso zero, chiamata Cambiale Azzurra, per un totale di 10 milioni di euro.
Scognamiglio ha espresso apprezzamento per la prontezza del Masaf nell’accogliere le richieste dell’Unci AgroAlimentare, sottolineando che le istanze per la Cambiale Azzurra potranno essere presentate a partire dal 13 ottobre.
Tuttavia, il presidente ha anche evidenziato la necessità di alcune misure urgenti. Tra queste, l’adeguamento del “Fattore K” per il bando relativo alla guerra in Iran, l’istituzione di un fondo emergenza gasolio e il rafforzamento del credito d’imposta. Inoltre, è stata richiesta l’organizzazione di un seminario informativo sulla Cambiale Azzurra per garantire che le imprese siano adeguatamente informate.
“La filiera ittica rappresenta un settore importante per l’economia delle zone costiere ed è una realtà significativa dell’agroalimentare italiano, che va salvaguardato dalle istituzioni”, ha concluso Scognamiglio.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Comunicato misure Masaf pesca e acquacoltura” ricevuto tramite email da “Unci Agroalimentare” in data 12/10/2026.












































