La giovane scrittrice Carmela Leo del “Liceo Tasso” di Salerno  con il suo racconto “Bianco” vince il concorso “Piccole donne scrivono” organizzato dal “Soroptimist  International  Club di Salerno.

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“E’ l’alba di un nuovo giorno, ognuno prenda il suo colore e dipinga la propria vita”. Con questo messaggio di speranza, conclude il suo racconto, intitolato “Bianco”,  la giovane scrittrice Carmela Leo, che frequenta il V anno del Liceo Tasso di Salerno,  che ha vinto il primo premio del concorso letterario “Piccole donne scrivono “, giunto alla quarta edizione,  organizzato presso la Chiesa dell’Addolorata, nel centro storico,  nell’ambito della decima edizione del “Salerno Letteratura Festival”,  dal “Soroptimist International Club di Salerno”, presieduto dalla dottoressa Giulia De Marco che ha premiato la vincitrice e ricordato gli scopi del sodalizio: ”Attraverso azioni concrete,  promuove la leadership delle donne”.

Seconda classificata Sara Brescia Morra ,che frequenta il secondo anno del Liceo Classico Tasso di Salerno,  che ha presentato il suo racconto intitolato “Tutto bene, grazie”, letto dalla soroptimista Lissie Tarantino. Terza classificata Camilla D’Ambrosi, che frequenta la IV classe del Liceo Severi di Salerno,  che ha presentato il suo racconto “Distruzione Collaudata di Adolescenti”, letto dalla soroptimista Pina Russo.

La vincitrice del premio, Carmela Leo,  con il suo racconto, letto dall’attore Enzo Tota, ha offerto lo spunto per un’originale riflessione – stilisticamente efficace – su chi siamo e su chi desideriamo apparire di essere, affidata alla scelta libera, e perciò rivelatrice, del colore da cui meglio ci sentiamo rappresentati” , come è stato scritto nella motivazione del premio. “Per me i colori sono emozioni e  amo scrivere di emozioni: mi esprimo attraverso i colori” –  ha spiegato, emozionata e felice,  la giovane scrittrice Carmela Leo che ama molto leggere e scrivere e che in questi giorni è impegnata a sostenere le prove dell’esame di maturità:” Dopo mi iscriverò a Giurisprudenza a Milano: voglio strafare nella mia vita! Sogno di fare qualcosa di grande!”. Sara Brescia Morra, seconda premiata, ha raccontato il disagio che vive una ragazza appena entrata nell’adolescenza: ” Questo racconto non si ferma soltanto all’adolescenza, perché questo disagio è quello di tante persone, anche adulte, che sono  circondate da persone superficiali “. Il sogno di Sara, che dopo il liceo s’iscriverà alla Facoltà di Lettere, è quello di diventare una scrittrice. Camilla D’Ambrosi, terza premiata, ha raccontato, attraverso la protagonista  Zoe, il fenomeno dell’anoressia:” E’ sempre più frequente tra  le ragazze dai sedici anni in poi : ho raccontato anche una parte di me stessa e per questo motivo è stato bello, ma anche molto difficile scrivere questo racconto”. Il sogno di Camilla è quello di continuare a scrivere :” Vorrei coltivare questa passione perché  scrivere mi fa stare bene!”.   Non è stato semplice il lavoro della giuria presieduta dalla presidente Giulia De Marco , coordinata dalla soroptimista Emilia Persiano e composta dalle soroptimiste : Angela Guerra, che ha presentato la cerimonia di premiazione, Amalia Coppola, Mena Scaramella, e  Maria Tota che hanno selezionato le vincitrici,  che hanno vinto un premio in danaro, tra  90 partecipanti provenienti dagli istituti superiori di Salerno, come ha spigato la Preside Lia Persiano:” E’ stato piacevole leggere tanti brani attraverso i quali i giovani hanno manifestato una grinta e una voglia di reagire  a questo momento particolare che tutti stiamo vivendo. Ci avete insegnato a superare il lamento generale, dandolo per scontato, passando alla parte successiva: quella del fare. Ci avete ricordato, con forza ed energia, l’importanza dell’ascolto, l’importanza del comunicare  che etimologicamente  significa condividere un dono: voi avete condiviso con noi il vostro dono”.

Aniello Palumbo

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