La 42ª Festa della Castagna IGP di Montella, in corso fino all’8 novembre, rappresenta un’importante occasione per sottolineare il valore della castanicoltura e il suo ruolo cruciale per le aree interne. Coldiretti Avellino è presente con gli stand di Campagna Amica, promuovendo il legame diretto tra produttori e consumatori e le eccellenze agroalimentari locali.
La Castagna di Montella IGP non è solo un simbolo gastronomico, ma anche una risorsa economica e sociale. La manifestazione mette in evidenza la necessità di tutelare le produzioni di qualità e di garantire prospettive di sviluppo per le imprese agricole. In un contesto in cui la produzione italiana di castagne è prevista in calo del 25% rispetto all’anno precedente, a causa dei cambiamenti climatici, la Campania si conferma la prima regione per superfici dedicate alla castanicoltura, con oltre un terzo dei 40mila ettari coltivati in Italia.
Maria Tortoriello, direttrice di Coldiretti Avellino, ha sottolineato l’importanza della filiera corta e dell’incontro diretto tra chi produce e chi acquista, affermando che “scegliere prodotti del territorio significa riconoscere il lavoro degli agricoltori e contribuire a sostenere l’economia locale”. Ha anche evidenziato la necessità di investire nella qualità e nell’innovazione per valorizzare le eccellenze sui mercati nazionali e internazionali.
Veronica Barbati, presidente di Coldiretti Avellino, ha dichiarato che “la castagna è parte dell’identità dell’Irpinia” e rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia locale. Ha rimarcato l’importanza di eventi come la Festa della Castagna per promuovere il territorio e ha sottolineato la necessità di garantire una giusta remunerazione agli agricoltori, affrontando le sfide legate ai costi e ai cambiamenti climatici.
La manifestazione non è solo una celebrazione della tradizione, ma un’opportunità per rinnovare l’attenzione sulla filiera che unisce agricoltura, ambiente, cultura e turismo. Coldiretti mira a trasformare la visibilità di questi eventi in opportunità durature per le imprese, affinché il valore riconosciuto ai prodotti si traduca in reddito e sviluppo per chi li produce quotidianamente.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “CASTAGNE, COLDIRETTI: «UN PATRIMONIO DA DIFENDERE E VALORIZZARE, FONDAMENTALE PER IL FUTURO DELLE AREE INTERNE»” ricevuto tramite email da “Campania – Roberto Esse” in data 06/11/2026.



















































