“Il Diritto Penale Ambientale nell’evoluzione legislativa e giurisprudenziale!”  Il dottor Alessio Scarcella al “Rotary Club Salerno Picentia”.

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Con la modifica  degli articoli 9 e 41 della Costituzione il nostro Paese  fa un enorme passo avanti in materia di tutela dell’ambiente. L’8 febbraio 2022 la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente una proposta di legge volta ad inserire la tutela dell’ambiente tra i princìpi fondamentali della Costituzione. Con la riforma attuata, “la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni” viene inserita tra i principi fondamentali della Carta costituzionale (art. 9). Per la prima volta, inoltre, la legge dello Stato disciplina anche i modi e le forme di tutela degli animali che non vengono più considerati alla stregua di cose.  In materia di iniziativa economica privata, la norma esistente (art. 41) viene integrata prevedendo che tale attività non possa svolgersi in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. Una formulazione quindi assolutamente innovativa nel testo costituzionale di cui ha parlato il dottor Alessio  Scarcella, Consigliere della Suprema Corte di Cassazione e  Vice Direttore del C.E.D., Consulente giuridico della Commissione parlamentare d’ inchiesta sugli infortuni, sullo sfruttamento e condizioni di lavoro; Professore a contratto della LUISS Guido Carli University e Componente della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, che ha sottolineato  l’importanza di questa riforma:” Prima di questa modifica istituzionale era tutelato soltanto il paesaggio. Questa legge costituzionale consente di metterci in linea con i nostri partner europei”. Il dottor Scarcella ha evidenziato l’importanza di trattare tematiche ambientali anche in ambito giuridico , durante l’incontro organizzato su piattaforma dal “Rotary Club Salerno Picentia”, presieduto dal dottor Raffaele Napoli, in interclub con i Club Rotary: “Salerno a.f. 1949” e “Salerno Duomo”, rispettivamente presieduti dalla professoressa Maria Rosaria Lombardi e dal dottor Vincenzo Abate. Scarcella ha  spiegato che nel nostro ordinamento giuridico non c’è nessuna norma che stabilisce espressamente cosa si intende per “ambiente” ai fini giuridici:”   Ci sono alcuni indici che  aiutano a dare una risposta a tale fondamentale domanda. Tali indici fanno riferimento a una nozione particolarmente ampia di ambiente secondo la quale esso comprende tutte le “componenti naturalistiche ed antropiche interessate, le interazioni tra queste e il sistema ambientale preso nella sua globalità”. Il dottor Scarcella ha anche parlato del Testo Unico Ambientale:” Si occupa in particolare di rifiuti, di inquinamento idrico e atmosferico e  contiene  delle disposizioni che  riguardano alcune procedure che devono essere seguite per la realizzazione di interventi sul territorio come la valutazione d’impatto ambientale. Contiene anche  delle disposizioni  normative che riguardano il risarcimento dei danni ambientali “.  Il professor Scarcella ha parlato anche di inquinamento acustico , di inquinamento da onde elettromagnetiche e di  inquinamento luminoso, soffermandosi sui delitti contro l’ambiente inseriti nel Codice Penale dalla legge 68/2015:” Attraverso l’inserimento di un catalogo di delitti ambientali nel nostro codice penale, si sono poste le basi per l’abbandono della teoria antropocentrica della nozione di ambiente verso la concezione ecocentrica. Nel nostro ordinamento risultava infatti prevalente, almeno sino all’entrata in vigore della legge n. 68/2015, una lettura  antropocentrica di ambiente, che instaura un rapporto di strumentalità tra il bene ambiente e i beni finali quali la vita e la salute dell’uomo, in ciò contrapponendosi alla concezione ecocentrica, che attribuisce un valore intrinseco alla biosfera, considerandola meritevole di tutela a prescindere da una sua finalizzazione al benessere umano”. Il professor Scarcella ha anche spiegato che il diritto dell’ambiente ha in buona parte origine dalla necessità di attuare direttive comunitarie. Alla serata hanno partecipato gli alunni dell’Istituto Nautico di Salerno, diretto dalla professoressa Daniela Novi, coordinati dalla professoressa Virginia Corvino, socia del Rotary Picentia, ai  quali il professor Scarcella, sollecitato dalle domande dell’alunna Filomena Rossi, ha parlato della  prevenzione dell’inquinamento marino

Aniello Palumbo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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