Un padre è stato aggredito e ricoverato in ospedale dopo aver difeso le proprie figlie, in un episodio che ha sollevato preoccupazioni sulle violenze giovanili a Napoli. Severino Nappi, vice coordinatore della Lega in Campania, ha commentato l’accaduto, sottolineando che la città non può accettare di trasformare ogni fine settimana in un bollettino di guerra. Nappi ha evidenziato la necessità di un aumento delle forze dell’ordine e di controlli più rigorosi, ma ha anche insistito sull’importanza di un piano serio per affrontare la violenza e la movida selvaggia.
“Chi esce di casa per aggredire qualcuno deve sapere che pagherà duramente”, ha dichiarato Nappi, aggiungendo che anche i genitori devono assumersi le proprie responsabilità nell’educazione dei figli. “Non si può pretendere che sia sempre lo Stato a rimediare a ciò che le famiglie non hanno saputo insegnare”. Nappi ha espresso solidarietà al padre aggredito e ha auspicato che i responsabili vengano identificati e portati di fronte alla giustizia. Ha concluso affermando che la violenza non può essere considerata una semplice ragazzata e che l’impunità non deve diventare la regola.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “Papà massacrato per aver difeso le figlie. Nappi (Lega): «Basta branchi violenti, servono pene severe. E i genitori non si chiamino fuori»” ricevuto tramite email da “Ufficio Stampa Severino Nappi” in data 12/10/2026.











































