L'Aida al Teatro Verdi il 22, 26 e 28 dicembre, prima diretta da Daniel Oren.

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aidaIl Teatro Verdi è il tempio della musica e della cultura della città di Salerno e della intera provincia; tanto è dovuto alla sensibilità dell’amministrazione comunale salernitana. Il nome di Daniel Oren, Direttore artistico, conferisce al Teatro spessore e risonanza internazionale. Il Teatro ospita oggi, oltre alla Stagione Lirica, di Balletto e di Concerti, stagioni teatrali, rassegne, concerti, appuntamenti per i giovani, laboratori, stagioni di ricerca. La stagione lirica offerta dal Verdi è sempre ricca e raccoglie diffusi consensi. Quest’anno, fra le altre opere, propone l’Aida di Verdi.

Aida, opera in quattro atti di Giuseppe Verdi (quart’ultima sua opera), sarà proposta al Teatro Verdi di Salerno il 22, 26 e 28 dicembre. I Direttori d’Orchestra sono Daniel Oren (22 dicembre) e Francesco Ivan Ciampa (26-28 dicembre).

Il Vicerè d’Egitto (Ismail Pascià) commissionò al Maestro di Busseto un inno da suonare durante le celebrazioni per l’apertura del Canale di Suez nel 1870. La passione del sovrano egizio per l’Opera Italiana non persuase Verdi, che rifiutò, rispondendo che mal gli si addiceva scrivere musica d’occasione. Da questo momento l’Opera si mischia alla leggenda. Pare che il Vicerè fosse in procinto di affidare la scrittura dell’opera a Richard Wagner; appena l’indiscrezione arrivò alle orecchie di Verdi, questi si affrettò a concludere la trattativa e accettò la proposta. Nel lontano 1871, al Teatro Nazionale del Cairo, si tenne la prima rappresentazione dell’Opera. L’Opera di Verdi torna si ripropone oggi a Salerno e ottiene nuovamente successo; ancora continua ad essere una delle opere liriche più famose e gradite. Firma la Regia Riccardo Canessa. Maestro del Coro è Tiziana Carlini. Le Scene e i costumi sono di Flavio Arbetti. Le Coreografie di Pina Testa. La realizzazione conta la presenza dell’Orchestra Filarmonica Salernitana “G. Verdi” e il Coro del Teatro dell’Opera di Salerno.

canessa riccardoRiccardo Canessa, milanese d’origine, classe ’65, dimora a Napoli, diplomato e laureato in Logopedia, ha maturato notevoli esperienze professionali nell’ambito della lirica in qualità di tecnico della voce, Direttore artistico e produttore. Ha preso parte agli allestimenti di Rigoletto, Nabucco, Un ballo in maschera, Aida e Tosca. In seguito, con uguale incarico, lavora al Siegfried e alla Bohème rappresentati rispettivamente al Festival di Erl (Austria) e al Teatro Regio di Parma. Inizia l’attivita di regista con Rigoletto al Coliseu di Lisbona, Otello in tour negli Stati Uniti e La Bohème al Teatro del Giglio di Lucca, poi in tour a Pisa, Livorno e Mantova. Debutta al Teatro Filarmonico di Verona nel novembre 1999 con Traviata; seguono Tosca al Teatro Verdi di Salerno, Carmen al Teatro Verdi di Padova, Il barbiere di Siviglia, Don Pasquale, Cavalleria Rusticana e Pagliacci al Teatro Comunale di Adria. Ricco il suo percorso artistico e tutto in ascesa. In Spagna, nel lontano 2001, mise in scena diverse rappresentazioni di Rigoletto, debuttò all’Opera Municipal di Marsiglia con I Lombardi alla prima Crociata e l’Elisir d’amore al Teatro Mancinelli di Orvieto. Nel 2002 tornò a Marsiglia con Macbeth e Don Chisciotte. Ottiene inoltre un grande successo personale al Regio di Parma con il dittico La Clochette di Egidio Romualdo Duni e Il Campanello di Donizetti. Dopo l’Elisir d’amore al Filarmonico di Verona iniziò una lunga collaborazione con la Fondazione Toscanini, per la quale realizzò Macbeth, Ernani e una originale forma scenica del quarto movimento della Nona di Beethoven al Castello di Vigoleno di Vernasca. Ancora per la Toscanini, Isabeau di Mascagni nel Parco Ducale di Sassuolo e Attila a Busseto, nel 2005. Dopo il trittico Verdi-Shakespeare, Macbeth, Otello e Falstaff, al Teatro Magnani di Fidenza, e L’Osteria di Marechiaro di Paisiello allo storico Teatro Comunale di Cagli, collaborò col Festival delle Ville Vesuviane riprendendo Il Campanello a Villa Campolieto assieme ad Elisir d’amore e Rigoletto a Villa Favorita. Nel 2007 allestì la Tosca all’Arena Flegrea, per incarico del Teatro Verdi di Salerno, per il quale, mise in scena nel 2008 La Sonnambula di Bellini. Per il Teatro San Carlo di Napoli, ritornò all’Arena Flegrea nel luglio 2008 con Il barbiere di Siviglia, mentre ad agosto dello stesso anno produsse un particolare allestimento del Pierrot Lunaire di Schoemberg, dedicato alla suggestiva ed attesa riapertura della Via Krupp, a Capri. A novembre Cavalleria Rusticana e Pagliacci al Teatro Magnani di Fidenza. Al Filarmonico di Verona, successivamente, curò l’Elisir d’Amore; mise poi in scena allo storico Teatro Olimpico di Vicenza la prima esecuzione mondiale di Giocasta, con musica di Azio Corghi. Poi Rigoletto al Teatro Verdi di Salerno, con Renato Bruson protagonista e Daniel Oren direttore. Adriana Lecouvreur al teatro Magnani e la ripresa di La Sonnambula al Festival “Alfredo Kraus” di Las Palmas di Gran Canaria. Dopo Rigoletto al Seoul Art Center, in Corea, portò in scena a Salerno Romeo et Juliette e I Puritani, che riprese a Seoul nel giugno 2011. Dopo il grande successo de Don Trastullo al Teatro San Carlo, con scene e costumi della pittrice Patrizia Balzerano, Les Pecheurs de perles e Aida a Salerno e Il Campanello dello speziale al Teatro San Carlo di Napoli.

Aida (Soprano), Amneris (Mezzosoprano), Amonasro (Baritono), Faraone (Basso), Ramfis (Basso), personaggi di una straordinaria e intramontabile Opera sono i personaggi di Aida di Giuseppe Verdi; personaggi che da sempre hanno riscosso un grande successo nel corso della storia; anche quest’an’o l’Opera sarà presentata con i migliori auspici. L’opera di Verdi sommerà passione e sentimento sulla scena; passione e sentimento che indurranno alle diversificate emozioni in nome dell’amore. Salerno offre sicuramente al pubblico, in questa festa di luci natalizie, una singolare opportunità culturale con il debutto dell’Aida al Teatro Verdi.

 

Emilio La Greca Romano

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