Da Salerno alla conquista del mondo, la storia della salernitana CTI FoodTech sulla rivista nazionale Economy.

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Dopo la vittoria al XII Premio Best Practices per l’Innovazione di Confindustria Salerno e la nomination agli “Innovation Award” di Fruit Logistic Berlino, anche la stampa nazionale s’interessa al caso di successo della CTI FoodTech.

All’interno del numero di gennaio della rivista Economy, nell’articolo curato dal giornalista del Gruppo Stratego Giuseppe Alviggi e intitolato “Il marketing dell’innovazione fa la differenza sul mercato”, viene raccontata la storia dell’azienda salernitana, con sedi anche in Spagna e in Grecia, e i valori che l’hanno portata alla conquista della leadership mondiale del settore della produzione di macchine per la lavorazione della frutta. Ultima in ordine di tempo la realizzazione della “300 AVC”, prima macchina al mondo in grado di denocciolare l’avocado.

La CTI FoodTech, grazie a continui investimenti in ricerca e sviluppo, ha ottenuto 100 brevetti in 20 Paesi del Mondo, un record per una piccola e media impresa del Mezzogiorno. “Un risultato frutto della visione dell’ingegnere Biagio Crescenzo che ha individuato nell’innovazione e internazionalizzazione gli asset di crescita e sviluppo dell’azienda in un mercato volatile e soggetto ai mutamenti geopolitici – si legge nell’articolo – L’imprenditore salernitano, supportato da un piano marketing all’avanguardia per il settore di riferimento, ha intuito l’importanza dell’innovazione e della comunicazione nella sua professione di ingegnere prima e imprenditore poi.”

La Cti Foodtech ha introdotto sul mercato tecnologie come l’orientamento continuo, il riconoscimento ottico e la manipolazione automatica, realizzate in partnership con i più grandi player mondiali dell’automazione industriale, e produce le sue macchine in uno stabilimento 4.0. “Elementi che, non comunicati adeguatamente, non avrebbero prodotto i risultati sperati, ovvero la conquista di quote di mercato in scala mondiale dalla Spagna alla Cina, dalla Grecia al Sud Africa partendo dall’Italia – continua – Il conseguimento del brevetto, così come il lancio di una nuova macchina, la fiera internazionale, sono diventati per la Cti Foodtech i contenuti da diffondere attraverso i mezzi di comunicazione tradizionali – quotidiani, tv, radio, portali web italiani e stranieri – e i social network.” Infine, la ricetta vincente dell’imprenditore salernitano: “Come si spiega il mio successo? Partiamo sempre da un’analisi delle esigenze del mercato. Laddove intuiamo un bisogno, interveniamo con un’innovazione e la comunichiamo”. L’attenzione all’immagine, dal logo ai materiali di comunicazione (brochure, video di presentazione, etc..), ha contribuito al successo della partecipazione dell’azienda al Cancon 2018, il congresso internazionale rivolto alle imprese del settore della trasformazione della frutta, che si è tenuto nel mese di ottobre a Murcia, in Spagna. 

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