Depressione, cos'è, come si manifesta, come si affronta.

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depressione1a cura della D.ssa Giovanna Valente

La depressione è uno dei più comuni disturbi psichici. Si calcola che almeno il 10% della popolazione adulta soffra di uno o più episodi di depressione maggiore nel corso della vita.

Nelle differenti ricerche la prevalenza per il disturbo sarebbe calcolata tra il 10 e 15% nelle donne e il 5 e 12% negli uomini con un rapporto 2:1 tra donne e uomini.La ricorrenza sembra aumentare con il consumo di alcol e droghe.

La varietà dei fattori psicologici che possono essere alla base di un disturbo depressivo è molto ampia e tali fattori possono essere variamente combinati tra di loro e con fattori biologici e ambientali. Tra gli aspetti la personalità premorbosa è correlata con disturbo depressivo inoltre la tendenza ossessiva,il perfezionismo, l’ambizione e la tendenza a vivere la realtà come una sfida e quindi a competere quasi compulsivamente con gli altri, ricavandone spesso un senso di frustrazione e insoddisfazione.

Tratti di personalità dipendente, con la ricerca continua di approvazione sociale,gratificazioni esterne, conferme. Soggetti con bassi livelli di autostima e forte tendenza all’autocritica sarebbero più inclini a soffrire di manifestazioni depressive.molto indagati sono i fattori psicosociali, oggi è accettata che la qualità dell’ambiente affettivo sperimentato nella prima infanzia è fondamentale per lo sviluppo di un senso di sicurezza.

Appare centrale la relazione madre-bambino che disturbata o carente può determinare un senso di instabilità e insicurezza. Importante è inoltre l’atmosfera e la comunicazione familiare che, se caratterizzate per un’impronta di pessimismo, tristezza, mancanza di speranza, rigidità e tendenza alla colpevolizzazione nel depresso causano ulteriore motivo ad essere capro espiatorio.

Sul piano psicosociale attenzione meritano eventi stressanti recenti che ruotano intorno all’esperienza della perdita, della morte, della separazione-divorzio, perdita del posto di lavoro o gravi insuccessi lavorativi. Altre cause di depressione sono dovute a malattie organiche o cause iatrogene.

Tra le varie patologie ricordiamo le malattie neurologiche, il morbo di Parkinson, traumi cranici, tumori cerebrali; disturbi endocrino metabolici ipo-ipertiroidismo, il diabete, il morbo di Addison; malattie infettive AIDS,TBC; malattie sistemiche lupus eritematoso, artrite reumatoide, anemie. Sono varie anche le categorie di farmaci che possono determinare la comparsa di sintomi depressivi: la reserpina, la clonidina, il propanololo, alfa-metildopa, la digitale, nifedipina, i neurolettici, antitumorali, i cortisonici, i contraccettivi orali.

Anche alcol e droghe quali morfina, cocaina, eroina causano sintomi depressivi in quanto provocano un abbassamento dei livelli noradrenalina e serotonina. Sono inoltre importanti le alterazioni del ritmo sonno-veglia con insonnia e risveglio precoce oppure ipersonnia.

Va tenuto presente che la depressione è una patologia che può comportare in ogni momento del suo decorso e anche sotto trattamento farmacologico e/o psicoterapeutico un certo rischio suicidario.

La comorbilità con il disturbo da attacchi di panico, con il disturbo da uso di sostanze o la presenza nel quadro clinico di deliri o allucinazioni, grave insonnia o elevati livelli di ansia, sono tutti fattori che concorrono ad aumentare la potenzialità suicidaria del paziente depresso.è anche noto che una condizione di tipo depressivo, concomitante con gravi patologie croniche degenerative, a malattie neoplastiche, cardiovascolari agisce come fattore peggiorativo della prognosi, oltre che della qualità della vita e può accelerare un esito infausto.

Le terapie si basano su uso di farmaci antidepressivi triciclici, inoltre farmaci di nuova generazione quali inibitori della ricaptazione della serotonina e gli inibitori delle MAO sono largamente impiegati in terapia e spesso associati a psicoterapia.

Un approccio terapeutico combinato con farmaci e psicoterapia appare consigliabile in una buona percentuale dei disturbi depressivi in modo particolare in quelli dell’umore.

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