“Le Stazioni Ferroviarie nuove centralità urbane” A spiegarlo l’Ingegner Carlo De Vito durante la conviviale del Club Rotary Salerno Est.

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“ Le interconnessioni, le infrastrutture sono fondamentali per il nostro futuro. La città cambia per la presenza delle infrastrutture che sono connessione: servono al territorio e agevolano il PIL indotto”. A parlare del “Sistema del ferro integrato nella città sostenibile”, durante la conviviale rotariana organizzata, al Grand Hotel Salerno, dall’ingegner Achille Parisi, Presidente del Club Rotary Salerno Est, è stato l’ingegnere avellinese Carlo De Vito, Amministratore Delegato della società “Sistemi Urbani” delle Ferrovie dello Stato, che si interessa proprio di come le infrastrutture e i servizi si integrano con la città:” Progettiamo le riqualificazioni delle città intorno alle ferrovie” ha spiegato De Vito che ha parlato della rigenerazione delle aree urbane di molte città del mondo come Milano, Londra, Parigi e New York:” Rigenerazione che sta avvenendo avendo come punto focale le ferrovie. Questo anche per l’incremento della popolazione nelle città. Le metropoli in Europa che oggi hanno superato i 10 milioni di abitanti sono Londra e Parigi. Si calcola che nel 2100 la popolazione mondiale arriverà a 11 miliardi di persone. Stiamo andando verso un mondo in cui cresce la popolazione che si concentra nelle città. I luoghi della connessione, della mobilità diventano centrali. Intorno alle infrastrutture e alla mobilità si costruiscono le città del futuro. La mobilità su ferro oggi è quella più sostenibile, più conforme a quelle che sono le nuove norme della Comunità Europea che impongono sempre più l’abbattimento dell’emissione di CO2 e che entreranno in vigore tra il 2030 e il 2050. La mobilità pubblica è destinata a essere la mobilità di base su cui si sviluppa la possibilità di vita delle città”. L’ingegner De Vito ha ricordato che la Commissione Europea ha anche stabilito che entro il 2030 dovranno essere realizzati nove corridoi ferroviari che dovranno collegare gli stati europei: ” L’Italia sarà intercettata da quattro di questi corridoi”. De Vito ha anche presentato i cambiamenti in atto in città come Parigi, Londra, e Milano:” E’ una città che cresce di circa 25.000 abitanti l’anno. Cresce soprattutto come popolazione giovanile: sono i nostri figli che vanno a lavorare a Milano che è la città più avanzata in Italia dal punto di vista della vivibilità. Offre un sistema di trasporti efficiente”. L’ingegner De Vito ha analizzato anche la situazione di Napoli e Salerno:” Anche se hanno delle difficoltà orografiche che non consentono di realizzare delle infrastrutture come quelle di Milano hanno un sistema su ferro interconnesso che consente una buona mobilità. Le cinque città capoluogo delle provincie della Regione Campania sono tutte a meno di un’ora da Napoli, città capoluogo. Salerno, con la realizzazione della Metropolitana nel tratto urbano, di cui è previsto il prolungamento, ha sussidiato la presenza di una ferrovia che guarda più alle lunghe percorrenze e che si traduce nell’alta velocità che è fondamentale. Oggi si raggiunge Roma, partendo dalla stazione di Salerno, in un’ora e ventisei minuti grazie alla bretella ferroviaria che collega direttamente Salerno con Afragola, (il 30 maggio sarà inaugurata la nuova stazione progettata da Zaha Hadid), evitando di entrare nella Stazione di Napoli Centrale. Salerno è connessa alle stazioni dell’alta velocità. E’ collegata all’Italia delle dodici città metropolitane con quella che viene definita “La Metropolitana d’Italia”. L’ingegner De Vito ha anche ricordato che è stato previsto il finanziamento di un programma innovativo in ambito urbano concernente le zone adiacenti alle stazioni ferroviarie delle grandi città nelle quali vi fosse la necessità di riqualificare insediamenti di edilizia residenziale: ”Con questo programma si è inteso favorire una sperimentazione su larga scala partendo dal presupposto che stazioni ferroviarie e porti si affermassero come nuove centralità urbane e territoriali. In quest’ottica saranno riqualificati gli edifici dell’area di Piazza Ferrovia. Dovrebbe essere riqualificata anche l’area retrostante lo Scalo Merci Ferroviario che arriva alla nuova Cittadella Giudiziaria: una grande area che avrà un’importanza fondamentale per lo sviluppo della città”.

Aniello Palumbo

 

 

 

 

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