Festa degli Auguri del Club Inner Wheel Salerno Est

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La famiglia, il vivere quotidiano e il sociale, sono tre elementi della vita di ognuno di noi che sono imprescindibili l’uno dall’altro: se non si è in grado di dare disponibilità in famiglia, non si è in grado di darla nel quotidiano e nel sociale. Bisogna ricercare una pienezza nel dare: i Club Inner Wheel, in questo momento e non solo, devono ricercare questa pienezza attuando il tema distrettuale “Insieme Possiamo”. A ricordare il tema del Distretto 210 dell’Inner Wheel è stata la dottoressa Maria Caliulo, presidente del “Club Inner Wheel Salerno Est”, durante la tradizionale “Festa degli Auguri” tenutasi al Circolo Canottieri Irno di Salerno alla quale hanno partecipato la Past Board Director Internazionale , Bettina Crisci Lombardi,    la Past Governatrice del Distretto Inner Wheel 210, Maria Andria Pietrofeso, la Tesoriera Distrettuale Liliana Del Grosso Russo, le presidenti dei Club innerini del territorio: Diana Sardone ( Inner Wheel Salerno Carf); Maria Landi (Battipaglia); Pina Ruggiero Adamo (Nocera – Sarno), Rosaria D’Ambrosio D’Anzilio ( Paestum – Centenario) e  i presidenti dei Club Rotary: Carla Sabatella (Rotary Salerno Picentia) e Vittorio Villari (Rotary Salerno Nord dei Due Principati). La dottoressa Caliulo ha ricordato alcune delle iniziative realizzate nel primo semestre dell’anno sociale e annunciato alcune di quelle che saranno realizzate nel nuovo anno: ” Organizzeremo un corso multidisciplinare dedicato alla violenza sulle donne; presenteremo alcuni libri tra i quali quello di una scrittrice che tratta del rapporto genitori – figli e organizzeremo un convegno dedicato alle variazioni climatiche”. La presidente Caliulo, per esaltare la gioia e l’atmosfera che sempre accompagnano il periodo natalizio, ha raccontato, commossa, alcuni momenti vissuti a Natale da bambina:” Mio padre Rosario la sera di Natale, quando eravamo piccoli, invitava a casa alcuni bambini provenienti da famiglie disagiate o senza famiglia, abbandonati a sè stessi. A loro offriva il pranzo di Natale e alcuni doni. All’età di 15 anni poi scrissi un mio pensiero che ancora conservo gelosamente nel cassetto e che nella mia vita ha sempre avuto una grande importanza: “Occhi incantati di gente illusa che guardano fisso nell’inutile vuoto, i giorni passano, il sole tramonta e quegli occhi continuano a guardare nel vuoto”. Ognuno di noi non dovrebbe guardare nel vuoto, ma guardare la realtà quotidiana: lasciare le illusioni e scendere nei veri valori del Natale e della vita”. La serata è stata allietata dalla “Lone Blues Band” composta da: alla batteria Roberto Petrone, voce del gruppo , Alfredo Amato al basso e Gabriele Rosco alla chitarra   e all’armonica che hanno eseguito alcuni brani Pop – Rock – Blues.

Aniello Palumbo.

 

 

 

 

 

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