Perché il calciomercato è così seguito?

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Una volta terminato il campionato di calcio, il giocatore medio si sente riempito da un pesante senso di vuoto. Sabato, domenica, turni infrasettimanali, campionati europei ed internazionali, il pronostico non ci saranno più per molti mesi. Molti appassionati si rifugiano nella ricerca di campionati minori che presentano dirette su piattaforme e siti del tutto inaspettati o seguono le più disparate notizie di calcio. Altri, invece, fremono dall’emozione per l’inizio di un altro periodo dell’anno calcistico: quello del mercato.

Ma perché il calciomercato è così seguito dagli appassionati del pallone? I motivi verranno presentati nei prossimi paragrafi di questo articolo esemplificativo. Del resto, si sa, il calciomercato è il momento in cui tutti sono in ansia e che, ultimamente, attrae non pochi appassionati di betting in astinenza da schedine fine settimanali.

Si decide la sorte della propria squadra

Il calciomercato è un momento molto delicato durante l’intera stagione calcistica. Infatti, nel momento in cui il giocatore X viene acquistato al posto del giocatore Y o, viceversa, si cede un atleta al posto di un altro, le sorti e gli equilibri delle squadre prendono pieghe completamente diverse. Si può, pertanto, venire a creare il cosiddetto “squadrone” ossia un dream team composto da stelle dal livello professionistico pressoché imbattibile. Dall’altro, invece, la situazione di altre squadre può letteralmente collassare.

Una questione di marketing non indifferente

Il calciomercato è un momento importante per il marketing di una squadra. Infatti, la vendita di magliette di un supercampione che si trasferisce da un team ad un altro porta a delle vendite incredibili. Allo stesso modo, l’azienda legata alla squadra cresce altresì in borsa ed ottiene dei riconoscimenti non indifferenti. Il clima che accompagna il calciomercato è legato a momenti di tensione all’ultimo momento quasi fosse un’asta. Un’asta internazionale e caratterizzata dallo spostamento di miliardi di euro di capitali.

Ecco che, quindi, interviene la visione umanitaria dei giocatori. Questi, infatti, sono trasformati in semplici macchine da sponsor in grado di garantire grandi guadagni solo con un sorriso o spruzzandosi un profumo sotto l’ascella. Il giocatore diventa solo un lascia – passare alla dirigenza per rimpinguare le casse della squadra.

La scelta di un giocatore piuttosto di un altro da parte di una dirigenza o di un allenatore può determinare, in futuro, la sorte della stessa dirigenza o dello stesso mister. Spieghiamoci meglio. Se un acquisto molto oneroso non si rivela vincente, potrebbe portare a complicazioni non indifferenti per l’intera squadra che potrebbe portare l’allenatore a “non vedere il panettone” nel caso in cui il mister venga radiato prima della pausa invernale.

Vi è la possibilità di vedere le nuove leve e le vecchie glorie della propria squadra

Ma il calciomercato non è solo una questione di soldi. L’appassionato vive con il continuo desiderio di poter vedere, un giorno, il proprio giocatore preferito vestire la maglia della propria squadra. O, perché no, vedere quale sarà la nuova rivelazione del vivaio del proprio club del cuore. Insomma, il calciomercato è una questione di passione e di gioco sempre più coinvolgente.

Il giocatore non può fare a meno, poi, di non frizzare il tutto scommettendoci sopra. E’ per questo motivo che le scommesse sul calciomercato hanno subito un guizzo positivo senza paragoni negli ultimi anni di gioco.

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