“Nelle mie vene scorre sangue granata”. La Salernitana raccontata dall’avvocato Massimo Falci.

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La prima partita della Salernitana vista allo Stadio Vestuti dal noto avvocato civilista Massimo Falci è stata Salernitana – Teramo del Campionato di Serie C1 1978 – 79 :” Era l’otto ottobre del 1978. Seconda giornata di campionato. Prima partita in casa. Finì 1 – 1 grazie ad un autorete di De Bernardis del Teramo e al pareggio di Pelliccia al 77’. Avevo 11 anni e andai allo stadio, in tribuna, con mia sorella Marilena. La sera prima quasi non riuscii a dormire per l’emozione. Mi giravo e rigiravo nel letto pensando a quanto mi aveva raccontato mio fratello Giovanni, che da circa dodici anni seguiva la Salernitana, su come i tifosi organizzavano le splendide coreografie della Curva Sud. Quella domenica dovevo andare a un matrimonio con i miei genitori, Pietro e Maria, ma insistetti talmente tanto a voler andare allo stadio che alla fine mi accontentarono. Prima dell’inizio della partita i tifosi, quasi a bordo campo, come facevano ogni anno a inizio campionato, fecero esplodere dei petardi, le cosiddette “cipolle”, beneauguranti. La partita, dopo un inizio “scoppiettante”, perse man mano d’interesse. Rimasi comunque colpito dal gioco di Luca Gabriellini, di Vincenzo Zazzaro, di Giuseppe Zandonà e di Mario Valeri che quell’anno segnò un bellissimo gol contro il Benevento dopo 4 minuti di gioco”. Dopo quella partita, l’avvocato Falci, conquistato dal calore e dalla passione dei tifosi, seguì anche le altre partite di quel campionato con gli amici di scuola: ” Frequentavo la “Scuola Media Pastorino” di Via Irno, dove abitavo”. Vide anche Salernitana – Pisa durante la quale il diciottenne portiere Walter Zenga , proveniente dalla Primavera dell’Inter, pianse mentre stava in porta, dopo aver subito due gol:” Era una partita importante perché anche la Salernitana era candidata alla promozione, come il Pisa che poi andò in Serie B. Lo stadio era pieno. I tifosi capirono lo stato d’animo e la reazione emotiva del giovane portiere e lo incoraggiarono applaudendo. Anche Claudio Del Prete il giocatore del Pisa che segnò i due gol, parabilissimi, cercò di confortare Zenga mentre piangendo rientrava negli spogliatoi. L’allenatore Tom Rosati, capendo che Zenga non era più in grado di stare in campo, lo sostituì con Francesco Anellino”. L’avvocato Falci che è Presidente del “Club Torraca Granata”, intitolato all’ex calciatore Aldo Paesano, e Vicepresidente, insieme ad Alfonso Pugliese, del “Centro Coordinamento Salernitana Club”, presieduto da Riccardo Santoro, non ha mai perso una partita della Salernitana:” Nel 1980 riuscii addirittura a far spostare il matrimonio di mia sorella Marilena che doveva sposarsi la domenica del 20 gennaio ad Amalfi. Il calendario prevedeva in quella giornata la partita Salernitana – Catania. Convinsi mia sorella, il suo futuro marito, Gianni Rottiglieri, e i miei genitori ad anticipare al sabato la cerimonia. Vincemmo 1-0 con gol di De Gennaro dopo 10 minuti”. Falci ha sempre seguito la Salernitana anche in trasferta:” Da quando ero affiliato con il “Club Panthers Granata” dove entrai chiamato dai miei amici, Dino De Simone e il compianto Arturo Palumbo. Furono loro gli artefici del gemellaggio con il Bari che ancora oggi esiste. Ricordo che il Club esponeva, in Curva Sud, un bellissimo striscione con al centro il logo con la “Pantera Rosa”. Conservo ancora la tessera del Club, sul retro della quale c’era scritto lo slogan:” Tutto passa. Solo la Curva Sud possiede il dono dell’eternità”. Falci ha ricordato i tanti chilometri percorsi con la sua Ford Orion Diesel per vedere la Salernitana in trasferta:” Con i miei amici Francesco e Giuseppe Aversano, Maurizio Scorza e Gaetano Supino abbiamo girato l’Italia, da Como a Palermo. Una trasferta la feci anche in traghetto, quando andammo a giocare in campo neutro a Sorrento nel Campionato 1980 -81 di Serie C1 contro la Regina, perché il campo della Salernitana era stato squalificato per sette mesi a causa degli incidenti che si verificarono durante la partita Salernitana Sambenedettese che perdemmo 2-0 a tavolino. Con la Reggina vincemmo 2 – 0 grazie ai gol di Zaccaro e Vulpiani”. Falci ha ricordato anche la partita Giulianova – Salernitana del Campionato di Serie C1 del 1981 – 82:” Perdemmo 2- 1 con un autogol di Di Fruscia e con il gol dell’ex Nodale che segnò dopo il pareggio di Vulpiani. Quell’anno, con il Presidente Troisi e con l’allenatore Romano Mattè, sfiorammo la promozione in Serie B. Finimmo il Campionato al quarto posto”. In Serie B, la partita che più ha divertito l’avvocato Falci è stata Salernitana – Cesena del Campionato 1994 – 95:”Vincemmo 5- 2 con due gol di Tudisco e Pisano e un gol di Ricchetti. Alla fine della partita il portiere del Cesena, intervistato da un giornalista di Telecolore, disse:” Non vedevo l’ora che la partita finisse. Tiravano in porta da tutte le parti del campo”. Tra i giocatori che più hanno entusiasmato l’avvocato Massimo Falci ci sono: “ Giovanni Zaccaro che dava l’anima quando giocava;  Antonio De Vitis, che nel Campionato 85 -86 esordì con un bel gol contro il Casarano. Vincemmo 2- 0. L’altro gol lo segnò lo stopper Marco Billia; Del Favero, che con i suoi gol ci fece salvare dalla retrocessione nel 1981. Sono molto affezionato a , Tudisco, Strada, Grimaudo, Breda della prima squadra in Serie C di Delio Rossi che per me è un mito. E’ il miglior allenatore che ha avuto la Salernitana. Sarei felice se tornasse ad allenare la nostra squadra”. Dei giocatori attuali Falci ammira molto Coda e Vitale: ” Attorno a loro si deve costruire il nuovo progetto della Salernitana. C’è inoltre necessità di comprare un nuovo portiere o riscattare Alfred Gomis che è un buon portiere”. Falci ha pianto di gioia quando in Serie A la Salernitana ha battuto la Juve:” Con un bellissimo gol di Di Vaio, e quando Vannucchi segnò il gol del 2-1 contro il Vicenza a due minuti dalla fine”. Tre calciatori per Falci sono stati le pietre miliari della Salernitana: ” Agostino Di Bartolomei, Marco Di Vaio e Rino Gattuso”. Il miglior Presidente per Falci è stato Aniello Aliberti: ” Ci ha portati in Serie A, ci ha fatto vedere un buon calcio e comprato giocatori come Di Vaio e Gattuso che è diventato Campione del Mondo”. L’avvocato Falci anche quest’anno sta seguendo la Salernitana in tribuna, con la sua compagna: ” Anche se sto in tribuna, coinvolgo anche gli altri tifosi a cantare con me i cori della Curva Sud”. Falci credeva nella possibilità di giocare i play – off:” Lo scrivevo anche su Facebook che ci credevo. Sono comunque soddisfatto perché l’obiettivo della Salernitana era quello di raggiungere la salvezza con tranquillità dopo quella raggiunta con difficoltà lo scorso anno. Il Presidente Lotito ha promesso la Serie A. Sono sicuro che con Lotito e Mezzaroma ci andremo. Hanno sempre rispettato gli impegni”. L’avvocato Falci nel suo studio, accanto alla pergamena di laurea, splendidamente incorniciata, ha appeso l’immagine del Cavalluccio della Salernitana dipinto ad acquerello dalla pittrice Paola Cinnini:”Per me la Salernitana è una parte importante della mia vita, Senza, starei male, come starei male senza la donna che amo. Nelle mie vene scorre sangue granata”.

Aniello Palumbo

 

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