Partite le Cartoniadi 2014, in "gara" anche Cava, Eboli e Scafati.

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E’ stata presentata  a Palazzo di Città di Cava dal sindaco Marco Galdi e dall’assessore all’Ambiente, Fortunato Palumbo, l’annuale edizione delle  “Cartoniadi della Campania”, campionato di raccolta differenziata di carta e cartone che per tutto il mese di aprile coinvolgerà oltre 330 mila abitanti di 7 comuni della regione: Afragola, Aversa, Eboli, Frattamaggiore, Mugnano di Napoli, Scafati e Cava de’ Tirreni. In palio per la città vincitrice, 25 mila euro e il titolo di “Campione del riciclo”. L’iniziativa promossa da Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), è patrocinata dalla Regione.

L’obiettivo è incentivare in termini di quantità e qualità la raccolta differenziata: al termine del mese di aprile, sarà premiato infatti il comune che avrà incrementato maggiormente i propri risultati rispetto a sé stesso (con riferimento ai dati del periodo aprile  –  luglio 2013) e non rispetto alle altre città in gara. 

Il montepremi dovrà essere destinato alla realizzazione di progetti e servizi volti a migliorare la città: dalla fornitura di attrezzature per le scuole alla sistemazione di aree pubbliche, “in modo da restituire ai cittadini un riconoscimento concreto per il loro senso civico e per l’impegno dimostrato. Le Cartoniadi, tuttavia, non si concluderanno con la gara: i comuni partecipanti saranno monitorati fino al 31 luglio e, chi avrà consolidato i propri risultati nella raccolta di carta e cartone, si aggiudicherà altri 5 mila euro. 

“Le Cartoniadi- ha dichiarato il sindaco Marco Galdi- sono uno stimolo per tutta la cittadinanza a migliorare quella già alta risposta nella raccolta differenziata che ha permesso a Cava de’ Tirreni di attestarsi negli ultimi anni ai vertici nazionali come Comune riciclone. Ora ci sarà l’opportunità di conquistare anche un premio. Perché, allora, non fare uno sforzo tutti insieme per centrare l’obbiettivo?”. L’appello del primo cittadino ha mobilitato tutti. L’assessore Palumbo ha coinvolto i suoi colleghi assessori e in particolare quello all’Istruzione, Clelia Ferrara. Tutte le scuole cavesi parteciperanno alla sfida, come anche il variegato mondo dell’associazionismo.

Alle Cartoniadi partecipa anche il Comune di Eboli: queste le dichiarazioni del Sindaco Martino Melchionda:

“Siamo uno dei sette comuni selezionati in Campania per partecipare a tale concorso. La nostra partecipazione è il giusto riconoscimento ai buoni risultati raggiunti lo scorso anno per quanto riguarda l’incremento della raccolta di carta e cartone.

Grazie alle modifiche al sistema di raccolta, infatti, la quantità e la qualità di tale materiale avviata al riciclo è aumentata in maniera considerevole.

Ora ci aspetta una nuova sfida, che chiede l’impegno da parte di tutti i cittadini, per dimostrare ancora una volta di essere tra i comuni più virtuosi, in materia di differenziata, della Campania”.

“Partecipiamo alla competizione regionale – dichiara l’Assessore all’Ambiente Ilario Massarelli – e al contempo abbiamo elaborato un concorso che mette a gara le scuole elementari e medie del nostro territorio,i comitati di quartiere e le realtà associative.

Per le scuole un premio di 1000 euro messo in palio da Sarim, grazie al quale l’istituto scolastico che si dimostrerà più virtuoso potrà realizzare attività didattiche collegate all’ambiente; il territorio della città, invece, è stato suddiviso in sei ambiti che competeranno fra di loro in una raccolta straordinaria della carta per aggiudicarsi un premio di 2500 euro, da investire in una piccola opera pubblica che sarà realizzata nel quartiere vincitore.

Un ulteriore modo per rilanciare l’importanza di differenziare correttamente i rifiuti, che potrà mettere in moto tutti i cittadini attenti alle problematiche ambientali”.

“Si tratta di un concorso – afferma l’Assessore alla Cultura Liberato Martucciello – che abbiamo voluto fare incontrare con le realtà associative, i comitati di quartiere e con le scuole, dove esso potrà di certo avere un importante valore pedagogico e formativo.

Infondere in coloro che saranno futuri cittadini i valori del rispetto dell’ambiente significa investire nel futuro della nostra comunità, senza dimenticare come essi possono diventare promotori di buone pratiche all’interno delle proprie famiglie e nei contesti in cui sono coinvolti”.

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