Cambiamenti climatici e territori, amministrazioni e scienziati in dialogo lunedì 16 all’Hotel Ariston di Paestum.

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Lunedì 16 settembre 2019, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso l’Hotel Ariston di Paestum (Sa), si terrà il convegno dal titolo “Come cambia il territorio. Cambiamenti climatici e sviluppo: strumenti di supporto all’adattamento locale”, promosso dalla Fondazione CMCCCentro Euro-mediterraneo sui Cambiamenti Climatici in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata MTN Company, ed il patrocinio di: Parco Archeologico di Paestum, Comune di Capaccio, Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno, Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli, Centro interdipartimentale di ricerca Laboratorio di Urbanistica e di Pianificazione del Territorio “Raffaele d’Ambrosio” (L.U.P.T.), Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, Confederazione Italiana Agricoltori di Salerno e Confindustria Salerno.

 

È un tema che tocca molto da vicino le comunità locali, gli amministratori e la vita quotidiana di ciascun cittadino: conoscere i cambiamenti climatici, studiare il clima che avremo di fronte nei prossimi decenni, vuol dire sapersi dotare degli strumenti necessari per essere pronti di fronte ai cambiamenti futuri e garantire una prospettiva di crescita e benessere per il nostro territorio. La ricerca scientifica della Fondazione CMCC, istituzione italiana di ricerca internazionale sul clima con sede anche a Capua (Ce) presso il CIRA (socio fondatore della Fondazione CMCC), mette a disposizione delle comunità locali conoscenze scientifiche avanzate e strumenti innovativi per affrontare questo tema. Del clima che verrà, della capacità della scienza di produrre dati e informazioni e di come dal dialogo tra scienza, società e pubblica amministrazione nasca una concreta ed efficace prospettiva di sviluppo sostenibile per le comunità locali, anche nel contesto dei finanziamenti europei,  si parlerà al convegno “Come cambia il territorio. Cambiamenti climatici e sviluppo: strumenti di supporto all’adattamento locale”.

 

L’incontro introdurrà la 14esima edizione del CLM Assembly (in programma dal pomeriggio del 16 fino al 20 settembre, sempre presso l’Hotel Ariston), evento che vede riunirsi a Paestum la comunità internazionale di scienziati per discutere avanzamenti e prospettive degli scenari meteo-climatici durante il quale climatologi provenienti da tutto il mondo e dai principali Enti europei di ricerca sul clima (tra cui il German Meteorological Service, la Brandeburg University of Technology Cottbus ed il Federal Institute of Technology of Zurigo) si confronteranno, con approfondimenti e valutazioni, sugli impatti economici e sociali degli aspetti climatici.

 

Dopo i saluti introduttivi di Franco Alfieri, Sindaco di Capaccio Paestum, e Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum, durante il convegno di lunedì 16 settembre si entrerà nel merito degli interventi di: Paola Mercogliano (CIRA, CMCC-REMHI Division) che parlerà de “Gli strumenti a disposizione della comunità per conoscere il cambiamento climatico alla scala locale”; Giuliana Barbato (CMCC-REMHI Divisio), che presenterà “La piattaforma www.dataclime.com”; Guido Rianna (CMCC), che discorrerà di “Strumenti di adattamento al cambiamento climatico a supporto delle politiche locali”; Giulia Galluccio (CMCC), che parlerà di “Strumenti finanziari per l’adattamento”.

 

Seguirà la tavola rotonda moderata da Mauro Buonocore della Fondazione CMCC che vedrà amministrazioni e scienziati dialogare sulle incidenze e sulle ripercussioni dei cambiamenti climatici sul territorio, proponendo strumenti di sviluppo e di adattamento locale. Parteciperanno: Franco Alfieri, Sindaco di Capaccio Paestum; Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum; Gianfranco Masiello, Assessore comunale alle Attività Produttive, Ecologia e Benessere; Gaetano Oliva, Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli; Ettore Guerrera, Direttore Tecnico Laboratorio per l’Ambiente Agricolo Urbano e Rurale (RURAL) / LUPT Università degli Studi “Federico II” di Napoli; Raffaele Zito, Agenda 21 Carditello e Regi Lagni; Gaetano Pascariello, Presidente Cia Salerno; Lina Piccolo, Vicepresidente Delegato Ambiente, Sicurezza e Privacy di Confindustria Salerno.

 

«Quella dei cambiamenti climatici è la sfida cruciale della nostra era ed i territori ne sono protagonisti – afferma Paola Mercogliano, Responsabile Divisione REMHI – Fondazione CMCC – Insieme alla scienza, gli effetti dei cambiamenti climatici prendono forme diverse in realtà locali diverse. I territori si trovano nelle condizioni di dover individuare strategie, misure e strumenti per affrontare questi effetti e garantire crescita sociale ed economica delle proprie comunità, sicurezza dei cittadini, qualità della vita e dell’ambiente. La scienza offre proiezioni e soluzioni, informazioni sempre più precise e dettagliate sul rapporto tra territorio e cambiamenti climatici. Le amministrazioni cittadine sono chiamate a redigere piani e a selezionare soluzioni che sono mese a disposizione dei più recenti avanzamenti scientifici nell’ambito dell’adattamento ai cambiamenti climatici».

 

Ed all’Hotel Ariston di Paestum (Sa), dunque, lunedì 16 settembre 2019, a partire dalle ore 9.00, scienziati ed amministrazioni si incontreranno per raccontare le sfide più imminenti e per fare il punto sulle conoscenze attuali e delle prospettive future per assicurare ai nostri territori uno sviluppo sicuro e sostenibile. Per maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile visitare il sito https://cambiamenticlimatici.clmassembly2019.com, dal quale ci può pre-registrare per partecipare all’incontro.

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