Ambasciatori del Made in Italy, assegnate le 40 borse di studio del Gruppo Jovine. Il primo corso sarà tenuto da Vittoriana Abate di Porta A Porta.

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vittoriana_abate-02Assegnate le 40 borse di studio per la seconda fase del progetto di internazionalizzazione imp-exp, promosso da Gruppo lovine srl, società di consulenza ed ente di formazione campano.

In un momento di crisi economica un’opportunità concreta per 40 giovani in ottica europea. I 40 ragazzi scelti tra oltre 1000 i candidati provenienti da tutto il sud, riceveranno una borsa di studio (finanziata dalla Comunità Europea) che gli consentirà di formarsi, mediante lo svolgimento di un tirocinio di 15 settimane all’estero (in Spagna, Portogallo, Polonia, Germania e Inghilterra), come professionisti in materia di internazionalizzazione di piccole e medie imprese (PMI) e di promozione culturale e turistica.

La prossima settimana prenderanno il via i corsi di formazione che precedono il tirocinio all’estero. I temi che saranno affrontati riguardano gli aspetti tecnici, legali, finanziari e commerciali legati alle attività di import-export delle aziende pubbliche e private che operano sui mercati internazionali. La prima giornata di formazione riguarderà il tema fondamentale della comunicazione; a tenere a battesimo i 40 ragazzi sarà una nota giornalista tv, Vittoriana Abate, salernitana ed inviata di Porta a Porta.
Tra ottobre e novembre i giovani aspiranti ambasciatori del Made in Italy partiranno alla volta dell’Europa per iniziare il tirocinio formativo.

“Questa iniziativa va molto al di là delle persone direttamente coinvolte – dichiara Luca Iovine, amministratore di Gruppo Iovine – essa non costituisce solo una grande occasione, per i giovani talenti scelti, di crescere e affermarsi; essa rappresenta un’opportunità per tutto il territorio. Questi ragazzi acquisiranno delle abilità e delle competenze linguistiche che potranno essere messe a disposizione delle aziende pubbliche e private del Sud. Questo dimostra che l’adeguato utilizzo dei fondi europei può risollevare le sorti del nostro Paese e trasformare l’Europa in un’unica grande casa”.

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