Il Municipio che cambia: Gazzetta Di Salerno intervista il Sindaco di Monteforte Cilento Andrea Manzi. "Questo paese è come una grande famiglia".

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Continua il viaggio di Gazzetta di Salerno nelle Istituzioni di prossimità, e questa settimana si ferma in una piccola perla dell’entroterra cilentano, Monteforte Cilento. Si tratta di un piccolo centro agricolo di 565 (fonte Istat 2011)  abitanti, situato sopra la valle che domina il Fiume Alento, confinante con Cicerale, Roccadaspide, Felitto e Trentinara. Proprio la vicinanza con Trentinara fa sì che anche Monteforte Cilento abbia il dono di una delle più suggestive viste.

sindacomonteforte“Proprio stamattina, grazie anche al cielo terso”, racconta il Sindaco Andrea Manzi, in carica dal 2006 e dunque nel suo secondo mandato, “si riesce a vedere l’isola di Capri. La vista che si può godere da Monteforte Cilento è indescrivibile a parole, bisogna essere presenti, anche per godere del verde, dell’aria buona, della pace e della tranquillità che caratterizza questo centro. Monteforte Cilento è un piccolo paradiso, caratterizzato da uno stretto legame tra i suoi abitanti, che vivono qui come se facessero tutti parte di un’unica grande famiglia. Il supporto e l’aiuto reciproco sono i valori principali della nostra popolazione, che spesso addirittura esce di casa lasciando le porte aperte.”

450px-Monteforte_CilentoCome tutti i piccoli centri dell’entroterra, anche Monteforte Cilento ha come principale problema quello dello spopolamento: “La nostra popolazione è composta prevalentemente da persone anziane, purtroppo l’unica attività è quella agricola, e chi non vuole lavorare la terra va altrove. Abbiamo dovuto chiudere la scuola e quindi i pochi bambini che ci sono vanno a scuola a Roccadaspide. Io da tempo ho lanciato una mia proposta per porre un freno allo spopolamento: accogliere famiglie di immigrati che abbiamo almeno 2 bambini dai 3 ai 10 anni, famiglie alle quali il Comune può anche affidare un orto sociale perchè queste famiglie possano, lavorando la terra, provvedere almeno all’autosostentamento, nell’attesa di trovare un lavoro.”

Un altro problema comune agli altri centri cilentani è quello della mobilità, sia per quanto riguarda le sedi stradali, sia per quanto riguarda il trasporto pubblico: “Bisogna mettere in condizione le persone di potersi muovere, sia assicurando una rete stradale efficiente, sia garantendo un servizio di trasporto pubblico accettabile.”

Monteforte Cilento è un centro agricolo e quindi l’azione amministrativa si concentra sul fornire il miglior livello di servizio possibile agli agricoltori: “Abbiamo ristrutturato gran parte della rete stradale interna (al 70-80%) che collega gli appezzamenti, che qui sono per lo più di piccole dimensioni e gestiti dalle singole famiglie. Se la rete interna è effociente, chi ha poco tempo da dedicare alla terra riesce a dedicarlo interamente ad essa senza dover impiegarlo per raggiungerla. Manteniamo anche in ordine il nostro centro storico, cercando di preservare quello che i nostri padri ed i nostri nonni ci hanno lasciato. Anche noi, trovandosi il nostro Paese in un momento di forte riduzione dei finanziamenti ai piccoli Comuni, dobbiamo fronteggiare la ristrettezza delle risorse economiche e quindi competere per l’assegnazione dei Fondi Europei (siamo molto attivi su questo fronte), abbiamo comunque una macchina amministrativa molto snella e funzionale, anche per ridurre al minimo i costi per i cittadini, sono io stesso ad occuparmi in prima persona di diverse questioni. Facciamo un grande sforzo, cercando anche di creare quel poco di attitivà economica che riusciamo ad ottenere. Adesso siamo in procinto di costruire un nuovo edificio in base alla Legge 1 della Regione Campania.”

Per quanto riguarda il rapporto con gli organismi sovracomunali, il Sindaco Manzi non guarda con favore all’abolizione delle Provincie: “Sarà una scelta che penalizzerà ancora di più i piccoli comuni come Monteforte Cilento, io ho sempre avuto un ottimo rapporto con l’Amministrazione Provinciale, che spesso per i piccoli centri è l’unico interlocutore, la Regione, e quindi Napoli, è troppo lontana da noi, ci penserei bene ad abolire l’istituzione della Provincia che è un organo di raccordo importante.”

Monteforte Cilento è anche molto attiva per quello che riguarda la promozione del territorio: “Siamo una meta molto ambita per quello che riguarda il turismo sentieristico ed il trekking, tanto che abbiamo ospitato eventi di rilevanza nazionale, abbiamo percorsi di diversi gradi di difficoltà, attraverso i quali si può anche ammirare il nostro splendido panorama, ad esempio il sentiero del Cavallazzo oppure il Villaggio Dell’Acqua lungo il corso del fiume Alento. Proprio per ciò che riguarda la parte sentieristica saremo impegnati nel partenariato “Cilento No Limits” insieme al Comune di Ascea Marina. Mi permetto inoltre di ricordare, visto che sono appena trascorse le festività natalizie, il Presepe vivente che anima il centro storico di Monteforte Cilento, tutto il centro storico diventa un Presepe. Un’esperienza davvero emozionante, da vivere in prima persona.”

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