Festa dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate: le celebrazioni a Faiano e a Pontecagnano.

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Dopo l’omaggio del 4 Novembre al Sacrario militare del Cimitero comunale, grande partecipazione anche ieri alle celebrazioni per la Festa dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate.
Particolarmente intenso il programma predisposto dall’Amministrazione, guidata dal Sindaco Ernesto Sica, e dall’Associazione Nazionale Combattenti Reduci e Simpatizzanti “S. Tenente A. Castelluccio” di Faiano, presieduta dal cavaliere Domenico Granozio.

Prima tappa della giornata a Faiano con l’arrivo della Fanfara dei Bersaglieri di Eboli “Gen. Antonio Scrimieri”, l’afflusso delle autorità in via Pisacane e la sfilata degli alunni dell’Istituto Comprensivo “A. Moscati”. Presso la Chiesa San Benedetto si è, quindi, tenuta una solenne celebrazione eucaristica presieduta da Don Roberto Faccenda e concelebrata da Don Giuseppe Salomone. A seguire, in Piazza San Benedetto, è stato deposto un cuscino d’alloro alla lapide ai Caduti e il corteo di autorità con a capo la Fanfara si è spostato verso il monumento di piazza Garibaldi per la cerimonia commemorativa.

Dopo i saluti e i ringraziamenti alle Autorità e a “tutti i coloro che rendono possibile questa straordinaria iniziativa”, l’insegnante Anna Francese, Presidente dei Simpatizzanti dell’Associazione “S. Tenente A. Castelluccio” di Faiano, ha ribadito l’importanza e il valore della giornata rievocando, con grande emozione, il percorso di celebrazioni avviato diversi anni fa dal padre “per amore della nostra Patria”.

Le riflessioni degli alunni hanno, dunque, preceduto l’intervento del Primo Cittadino Ernesto Sica. Il Sindaco si è soffermato sul significato del 4 Novembre e sul ricordo “dei caduti per la Patria e di quanti sono morti per la difesa delle istituzioni democratiche”. “E’ forte il nostro impegno – ha aggiunto – nel ricordare il loro sacrificio ed è necessario rendere omaggio ai caduti di ogni guerra a testimonianza di una riflessione che è sempre attuale e di un sentimento d’identità che deve accompagnarci ogni giorno”.
“Noi non dimentichiamo e non dimenticheremo mai i nostri eroi, autentico riferimento per tutti e testimonianza dei valori di pace, Patria e giustizia: i Carabinieri Claudio Pezzuto e Fortunato Arena, il Finanziere Daniele Zoccola, il tenente dell’Esercito Carmine Calò e tutti coloro che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere” ha concluso il Primo Cittadino rivolgendosi alle loro famiglie e ai tanti presenti.

A chiudere una giornata come sempre emozionante e intensa, la cerimonia commemorativa in Piazza Sabbato, accompagnata dall’esibizione della Fanfara. In un clima di sentita partecipazione, è stata deposta una corona al monumento ai caduti e il Sindaco Ernesto Sica si è soffermato, ancora una volta, sui valori e sull’importanza della Festa dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate.

 

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