A Cetara, Manfredi Nicoletti: l'ora più silenziosa, a cura di Marco Alfano, presentazione sabato 19.

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ManfrediNicolettiSalernoCollezioneprivataSabato 19 dicembre 2015, alle ore 18,00, presso l’Aula Consiliare “Fortunato Galano” di Cetara, sarà presentato il Calendario d’Arte De Luca 2016 dedicato a Manfredi Nicoletti (1891-1978), tra le personalità più interessanti della pittura meridionale nella prima metà del XX secolo. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Cetara, Secondo Squizzato, interverranno il prof. Massimo Bignardi dell’Università degli Studi di Siena; lo storico dell’arte Marco Alfano, il figlio dell’artista Luigi Nicoletti e Andrea De luca dell’Industria Grafica De Luca.

Modera il giornalista Sigismondo Nastri.

Una tradizione consolidata quella del Calendario d’Arte De Luca, entrata a far parte del costume del nostro Natale, che continua l’idea di Giuseppe De Luca il quale per primo lanciò l’idea di un calendario promozionale. Il Calendario illustra nei 12 mesi i vari periodi della carriera del pittore Manfredi Nicoletti. Tra le opere illustrate nel calendario si segnalano: Festa ad Atrani, 1936 (olio su tela, cm 86×70,5), Pini di Ravello, 1938 (olio su tela, cm 69×74), Cetara (olio su tela, cm 48×39) del Comune di Salerno; Angolo di Ravello, [1925-30] (olio su tela, cm 68,5×80,5); Cetara, 1940-45 (olio su tela, cm 60×80), della Pinacoteca Provinciale di Salerno, Scoglio della Campana, 1959 (olio su masonite, cm 39×30) dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno. Tutte le opere di Manfredi Nicoletti sono riprodotte e analizzate storicamente nei ricchi “apparati” pubblicati sul retro del Calendario.
In occasione della “prima” presentazione del calendario, tenutasi giovedì 17 dicembre scorso, presso il Palazzo di Città di Salerno, è stata inaugurata una mostra monografica nella Sala del Gonfalone, allestita dal Settore Patrimonio Artistico del Comune di Salerno in collaborazione con Marco Alfano, che presenta un significativa selezione delle opere di Manfredi Nicoletti provenienti delle collezioni comunali e da prestigiose collezioni private.

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