LO SCREENING DEL GLAUCOMA OFFERTO DOMENICA MATTINA DAL ROTARY SALERNO DUOMO A CASA NAZARETH

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Il glaucoma è una malattia oculare dovuta ad un aumento della pressione all’interno dell’occhio ed è una delle più frequenti cause di cecità nel mondo che però è possibile prevenire, diagnosticandola in tempo. In Italia, dove la popolazione colpita dal glaucoma supera il 5%, il glaucoma è in aumento per la presenza di popolazione africana che è geneticamente soggetta ad ammalarsi di glaucoma 5 volte in più di una persona di razza caucasica ovvero di etnia bianca. ” E’ un problema dell’anatomia del loro occhio”, ha spiegato il dottor Alfonso Pellegrino, Dirigente Medico dell’U.O.C di Oculistica dell’Ospedale di Eboli che domenica mattina ha effettuato oltre 50 screening del glaucoma all’interno del “Punto Rotary” di “Casa Nazareth” in Via Guariglia, nel Quartiere Europa, gestito dai soci del Rotary Club Salerno Duomo, presieduto dal dottor Natalino Barbato che ha fortemente voluto riprendere il progetto de “ Le Domeniche della Salute” mettendo a disposizione dell’ intera comunità salernitana le professionalità dei medici rotariani   e non solo che nei vari appuntamenti stanno visitando gratuitamente i cittadini salernitani:” Stiamo mettendo in campo tante iniziative per venire incontro ai cittadini, per estrinsecare la disponibilità del servire e dimostrare che il Rotary, fa seguire sempre i fatti alle parole”. Il responsabile di Club del progetto “Domeniche della Salute”, il Past President Pacifico Marinato, ha sottolineato l’importanza di questi screening:” Che sono rivolti soprattutto alle persone meno abbienti” e ricordato i prossimi appuntamenti: “Il 14 gennaio effettueremo lo screening sulla prevenzione delle malattie dell’apparato respiratorio; l’11 febbraio quello sulle patologie dell’apparato uro – genitale; l’11 marzo lo screening sulle patologie dell’apparato mammario; il 15 aprile quello sulle malattie della bocca e dei denti; il 13 maggio lo screening sulla prevenzione del diabete e il 10 giugno concluderemo con lo screening sulle malattie della pelle”. Il dottor Alfonso Pellegrino, ha riscontrato in alcuni pazienti un’alterazione specifica del nervo ottico e ha consigliato loro di continuare le indagini diagnostiche: ” Purtroppo questi screening non vengono effettuati e il paziente si presenta all’oculista solo quando avverte i sintomi della patologia, ossia la riduzione della vista e un annebbiamento del campo visivo. Una volta fatta la diagnosi è difficile tornare indietro. La retina essendo una struttura nervosa, non ritorna integra. Questa malattia però è facilmente curabile e a differenza di un tempo in cui si arrivava a una percentuale d’interventi chirurgici molto alta, oggi questa tendenza è molto bassa in quanto le terapie mediche, a base di semplici colliri, che possono essere instillati anche una sola volta al giorno, hanno dei benefici effetti sui sintomi, impedendo il progredire della malattia. La diagnosi precoce dà la possibilità al paziente di non incorrere in gravi deficit visivi e va effettuata soprattutto quando in famiglia c’è un componente portatore di glaucoma”. Il dottor Pellegrino ha spiegato che un portatore di glaucoma dovrebbe limitare l’assunzione di caffè e che i soggetti più colpiti sono gli uomini: ” Anche se la forbice tra i due sessi non è particolarmente ampia”. A coadiuvare il dottor Alfonso Pellegrino è stato l’ottico Fabio Di Luca che attraverso l’utilizzo di un tonometro, messo a disposizione dal dottor Michele Pellegrino di “Ottica Sud”, socio del Club rotariano, ha misurato la pressione oculare. “Questa misurazione viene poi comparata con l’aspetto della testa del nervo ottico” – ha spiegato il dottor Pellegrino – “ Se questi due valori risultano alterati diciamo alle persone di sottoporsi ad un esame del campo visivo e della pachimetria corneale per accertare in modo definitivo se il soggetto è affetto da glaucoma”. A raccogliere i dati delle persone scrinate è stato il Presidente del Rotaract Club Salerno Duomo, Raffaele De Simone che ha sottolineato l’importanza di effettuare questi screening di prevenzione secondaria:” Essere attenti alla prevenzione e riuscire ad individuare possibili criticità prima che si manifestino e di vitale importanza”. Hanno collaborato alla riuscita della giornata le signore Ada Giulio, Fausta Dicuzzo e Mariella Merra e dell’Associazione Oasi , diretta da Lella D’Angelo.

Aniello Palumbo

 

 

 

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