Sud Oltre Expo, il racconto della prima giornata al Campus di Fisciano.

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Il campus di Fisciano accoglie le eccellenze agroalimentari del Sud. Si chiude la prima giornata di “Sud Oltre Expo”, la manifestazione organizzata dall’Ateneo salernitano, in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Dalle ore 10 di questa mattina,  la Piazza del Rettorato si è trasformata in un anfiteatro di paglia e grano per ospitare le esperienze di circa 30 microproduttori locali, storie di ruralità contemporanea e di innovazione “dal basso”.

In contemporanea il Teatro di Ateneo ha ospitato la conferenza di apertura, con i saluti istituzionali del Rettore Aurelio Tommasetti, del Presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, del Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Giudo Arzano e del Presidente di Confindustria Salerno, Mauro Maccauro.

 

La tavola rotonda, coordinata dalla giornalista Rai Maria Soave, è stata aperta con la proiezione del video “Sud. L’innovazione è nel nostro DNA”, visibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=tfWGxcSaCgw

“Un’importante opportunità per uscire dalle aule e dai laboratori e per essere presenti anche su territori di eccellenza della nostra provincia.   Con Sud Oltre Expo l’Università di Salerno conferma il suo intento di perseguire una didattica adeguata ai tempi e al mondo del lavoro. Questa iniziativa ci offre la possibilità di allargare lo sguardo e realizzare un intenso rapporto con il mondo delle imprese e le realtà del territorio” – dichiara il Rettore Tommasetti.

In sinergia con la CRUI, nell’ambito del Padiglione Italia della Regione Campania, attraverso la FAO e altre partnership istituzionali, l’Università di Salerno sarà presente in EXPO 2015 per presentare i suoi percorsi progettuali sui temi promossi dall’Esposizione.

“Il nostro proposito è quello di andare oltre l’Expo nel tentativo di costruire quella rete che prende le mosse da Salerno. Questa è la nostra ambizione:  muovere, a partire dall’ateneo,  un percorso virtuoso di collaborazione attiva con le realtà del territorio per rendere sempre più internazionali le nostre eccellenze” – conclude Tommasetti.

“Sono onorato di rappresentare la provincia di Salerno” – esordisce il Presidente Canfora. “Sud Oltre Expo è un’iniziativa pregiatissima che stabilisce una sinergia che oggi e per i prossimi giorni metterà in atto un programma di proposte che pone al centro il sud.

Come Provincia, tra tanti problemi, riusciamo ad essere attori sul nostro territorio per andare oltre l’Expo.  Nel nostro territorio disponiamo di siti Unesco di valenza mondiale, tra cui il Parco del  Cilento, la certosa di Padula, la costiera amalfitana, senza dimenticare la dieta mediterranea.

Su questi elementi di forza l’ateneo mette a disposizione i suoi cervelli per lavorare sulla ricerca.

Questa iniziativa è itinerante, ripercorre gli splendidi luoghi della nostra provincia e ricopre notevole importanza perché crea un sistema di informazione attraverso cui farci conoscere” – conclude Canfora.

Nel corso del suo intervento Guido Arzano, presidente della Camera di Commercio di Salerno, ha dichiarato: “La rete istituzionale che è stata istituita con il coordinamento dell’Università di Salerno deve davvero guardare oltre Expo Milano 2015: Grazie all’effetto di una formazione, di una ricerca scientifica e un di trasferimento tecnologico mirate al nostro core business, Sud Oltre Expo rappresenta uno strumento per rilanciare e sostenere l’agricoltura, la trasformazione agroindustriale e il turismo della provincia di Salerno.

Partendo dall’Università che, oltre ad aprire le proprie porte, esce dal proprio perimetro e va sui territori per incontrare le necessità ed esigenze delle imprese, per offrire ai giovani una formazione che risulterà utile allo sviluppo del territorio e a se stessi”.

Il Presidente di Confindustria Salerno, Mauro Maccauro, ha dichiarato: “Oltre l’Expo c’è il Sud. L’esposizione internazionale sta mostrando ritardi e difficoltà nell’allestimento dei padiglioni. La gestione dell’expo ha evidenziato tutti i punti deboli di una organizzazione che arriva solo  all’ultimo minuto.  Tuttavia, guardiamo il bicchiere mezzo pieno.  La nutrizione mette in moto un meccanismo importante attraverso il quale abbiamo la possibilità di guadagnare la nostra credibilità.  La Campania sulla questione ambientale si gioca una partita importante. Poniamo le basi in questa filiera istituzionale per accompagnare il semestre dell’expo.  Ragioniamo su come fare per non perdere un euro dai finanziamenti europei.  L’intuizione è quella di coinvolgere non solo le istituzioni ma tutto il territorio,  con i suoi luoghi simbolo.  Partiamo dai giovani per mettere in campo meccanismi virtuosi, drenare risorse e spenderle nel miglior modo possibile, sforzandosi di creare ricchezza a partire dall’agroalimentare” – conclude Maccauro.

Pietro Campiglia, Delegato del Rettore al Fund Raising,  presidente del comitato organizzatore di Sud Oltre Expo, nel corso del suo intervento ha dichiarato: “L’Università degli Studi di Salerno è da tempo impegnata sulle tematiche della salute, dell’alimentazione e dello sviluppo sostenibile. L’ateneo salernitano ha deciso di contribuire a Expo 2015, attingendo ai risultati della sua attività di ricerca, con il coinvolgimento diretto dei propri dipartimenti, centri di ricerca, consorzi e spin-off. E, in questa direzione, sta costruendo un percorso di avvicinamento che coinvolga tutte le menti del Campus, implementando le diverse competenze di cui dispone, con un approccio multidisciplinare e integrato. L’esposizione universale rappresenta per l’ateneo  un punto di arrivo per l’importante opportunità di rappresentazione e valorizzazione dei prodotti della ricerca universitaria, ma soprattutto un punto di partenza e di slancio per la successiva e necessaria creazione di network di lavoro permanenti tra università, imprese, territori del Sud Italia impegnati nel settore dell’agroalimentare. Nel corso di Sud Oltre Expo affrontiamo anche le prospettive di sviluppo dell’industria agroalimentare e del relativo indotto nel Sud Italia, in una dimensione di studio che mira alla crescita del tessuto socioeconomico del territorio, dentro e oltre la prestigiosa vetrina di Expo 2015. Per tutto questo la manifestazione è il primo momento di un percorso progettuale che svilupperà nei prossimi mesi il suo programma di iniziative e appuntamenti verso e oltre Expo 2015”.