Football Leader al fotofinish: grande successo alla premiazione al Grand Hotel Saraceno. Sinisa Mihajlovic Allenatore dell'anno.

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Grande successo nella seconda serata di Football Leader, la kermesse dove i migliori votano i migliori giunta ormai ai titoli di coda. Nella meravigliosa cornice del Grand Hotel “Il Saraceno” di Amalfi del patron Dino Celentano sono stati tanti gli ospiti del mondo del calcio, dello sport e non solo. Dopo la cerimonia di apertura nella sala consiliare “Morelli” del comune di Amalfi,  che ha visto Alessandro Formisano della SSC Napoli ritirare il premio “Best marketing strategy”, ieri sera la giornalista Ornella Mancini ha presentato il gran gala di premiazione.

Tanti protagonisti del mondo del calcio si sono susseguiti sul palco per ricevere il meritato premio, tra cui anche l’ex allenatore della Juventus e della Nazionale, Marcello Lippi (Leader alla Carriera) che ha parlato del momento di salute del calcio italiano: C’è una squadra che è in finale di Champions, due squadre in semifinale di Europa League. In Nazionale c’è tanto entusiasmo e i settori giovanili sono molto promettenti. Quanto al futuro non faccio più l’allenatore, ho deciso così. Nazionali sì, ma facciano alla svelta perché manca poco agli Europei”.

L’allenatore dell’anno, Sinisa Mijajlovic ha commentato così il riconoscimento: “Ci sono molti allenatori più bravi di me, per fortuna quest’anno è toccato a me vincere questo premio che non mi aspettavo. Siamo solo all’inizio e spero di vincerne altri in futuro. Risotto alla milanese? Non mi piace

Il vero mattatore della serata è ancora una volta Massimo Ferrero: “Ringrazio Sinisa Mihajlovic, abbiamo fatto un percorso insieme grazie al suo lavoro. Il primo acquisto che vorrei fare è Ausilio, il secondo è Sarri che mi ha divertito. Ho goduto vedendo Samp-Empoli, voleva pure vincere. È un grande allenatore. Zenga? Ho scelto la strada più facile. È un ottimo profilo, mi ha sorpreso perché aveva tanta voglia di venire alla Samp e perché voleva ritornare”.

Il tecnico dell’Empoli, Maurizio Sarri, è stato insignito del premio Panchina Giusta: “Mi fa piacere essere premiato. E’ molto gratificante. Fino a due tre anni fa non avrei mai pensato di arrivare a questi livelli”. A premiarlo, l’ex Ct della Nazionale Cesare Prandelli: E’ un grande, è arrivato tardi al calcio che conta, si merita tutto questo e mi auguro che continui a proporre bel gioco. Il mio futuro? Non dipende da me”.

L’allenatore del Carpi, Fabrizio Castori, ha ricevuto il premio The First B, dedicato al mister che ha vinto il torneo cadetto appena concluso: “E’ il premio dopo una fantastica stagione, con una squadra giovanissima. Proveremo a dare il massimo in A”.

Il d.s. dell’Inter, Piero Ausilio, si è aggiudicato lo “Scouting Leader”: “Siamo stufi di vedere la Juve lì avanti. Vogliamo migliorarci, colmare questo gap nei confronti dei bianconeri. Non basterà una stagione ma possiamo fari grandi cose”.

Gianni Di Marzio ha ricevuto il premio “Il Saraceno” alla carriera per le sue grandi doti da dirigente calcistico. Grandi assenti Andrea Pirlo (in partenza per Berlino per l’attesissima finale di Champions), che ha inviato un videomessaggio di ringraziamento e Samuel Eto’o, che ha dedicato il premio al tecnico Aragones.  Ha ritirato il premio il suo manager Claudio Vigorelli.

Non è potuto esserci Francesco De Gregori, impegnato nella sua tournée, ma ha voluto ringraziare per il riconoscimento con un messaggio che è stato proiettato sulle note della sua Leva calcistica del ’68Martina Colombari ha ricevuto il premio Penisola Sorrentina Mario Esposito in quanto ambasciatrice italiana distintasi per l’attenzione rivolta ai bambini che vivono in condizioni di disagio.  Infine, il giovanissimo arbitro Luigi Rosato ha ricevuto la targa speciale AIA da Carmine Russo di Nola.

Ospiti della serata, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, l’ex massaggiatore del Napoli Salvatore Carmando, il presidente del Bari Gianluca Paparesta, i giornalisti Mikaela Calcagno ed Enrico Varriale, Gigi De Canio, il presidente della Lega di B Andrea Abodi, il responsabile della comunicazione per la SSC Napoli Nicola Lombardo, il presidente dell’Assoallenatori Campania Nino Scarfato  e Felice Piccolo, calciatore dello Spezia, dirigente di calcio e patron dell’hotel Tritone Salvatore Gagliano. La cena di gala è stata animata da Gigio Rosa, nota voce di Radio Marte, che ha seguito in esclusiva l’evento. Si sono esibiti l’attore Gino Rivieccio, la Enzo Marino band, Monica Sarnelli. la pianista Margherita Volpe. La serata si è conclusa con la la torta del maestro Sabatino Sirica. Ringraziamenti a fotoagenzia Pietro Mosca, Videoservice  Armando Serpe, ufficio stampa Felice La Manna e Gianpiero Sirica, tutto lo staff del Grand Hotel il Saraceno, Vincenzo Savino e Nicola Pansa, Emiliano Amato e Michele Ranieri per la fattiva collaborazione, Angelo Parisi e Franco Marrone.

Ai titoli di coda di Football Leader, l’ultimo tanto atteso appuntamento ludico-didattico con la lezione/incontro di due allenatori Aiac presso la scuola calcio di Vettica. Gigi De Canio e Fabrizio Castori hanno incontrato una quarantina di piccoli calciatori, visibilmente emozionati che li hanno  bersagliati di domande. Tutti i bambini della scuola calcio hanno preso parte all’evento con tanto entusiasmo e pronti ad apprendere qualche segreto che i tre tecnici hanno prontamente svelato. Lezioni di tattica ma non solo. I consiglio dei due tecnici è unanime: “Rispetto e disciplina. Ascoltate l’allenatori ma divertitevi”.

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