Rifiuti, discarica abusiva scoperta nei pressi di Marina d’Arechi, la denuncia del Codacons.

0
505
Infissi a Salerno con lo sconto del 50% ecobonus - preventivi gratuiti



Atelier Caliani abiti da sposa a Salerno Jesus Peiro Nicole Milano Nicole Couture


“Se Salerno avesse il porto”, secondo un antico adagio, sarebbe un’eccellenza insuperabile. Di porti ora Salerno ne ha tre ma ancora è soffocata da una cattiva amministrazione della cosa pubblica che soffoca ogni possibilità di eccellenza. A malincuore, perciò, il Codacons denuncia un altro disastro ambientale dovuto all’inciviltà di qualcuno e all’incuria da parte della pubblica amministrazione. Sappiamo che non sarà l’ultimo eppure si rimane sbigottiti a scoprire che, a pochi passi dallo Stadio Arechi e dalla meravigliosa Marina d’Arechi si è consumato l’ennesimo delitto ambientale.

L’avvocato Matteo Marchetti, su segnalazione dell’avvocato Antonio Borrasi, ha documentato le angosciose immagini pubblicate su Facebook e diffuse a mezzo stampa. Dichiara il segretario nazionale del Codacons: «Il Codacons ha diffidato formalmente il sindaco Vincenzo Napoli e ha denunciato l’accaduto alla Procura della Repubblica. Stando alla nuova normativa, qui siamo di fronte al reato di disastro ambientale».

D’altronde, l’area è pervasa da una puzza nauseabonda: come testimoniato dall’avvocato Marchetti, l’aria è irrespirabile, intrisa del classico fetore del percolato e del marcio, insieme con l’acrore dell’olio per motori e vernici.

«Il paesaggio appare collinare ma non c’è niente di naturale. Si tratta di rifiuti interrati – continua l’avvocato Marchetti – su cui la natura ha provato ad avere la meglio, inglobandoli; è chiara a tutti la gravità della situazione».

 

«Invito tutti i cittadini – conclude l’avvocato Marchetti – a segnalare alla nostra associazione le situazioni di degrado a cui assistono all’indirizzo email codacons.campania@gmail.com. Garantiremo l’anonimato a chi lo vorrà e daremo spazio a tutti perché abbiamo a cuore le persone: l’esperienza associativa ci insegna che il bene collettivo può essere tutelato solo grazie alla voce dei singoli. Dal canto nostro, faremo l’impossibile per il bene della nostra terra e non tollereremo più il lassismo né la scarsa attenzione della pubblica amministrazione sui problemi della gente».

compra mi piace facebook, follower instagram, follower tik tok, ed  aumenta la tua visibilità del 300% in soli 2 giorni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here