A Voce Alta, 10 anni dalla scomparsa di Marco Amendolara.

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L’evento A VOCE ALTA non è, una pura e semplice commemorazione ma un bisogno di raccontare Marco e ridare voce alla sua poesia , a ciò che ci ha lasciato… MARCO AMENDOLARA non va dimenticato ma narrato alle nuove generazioni !

https://www.facebook.com/events/100709744134957/?active_tab=discussion

– VENERDI’ 18 – “A Voce Alta” –, 10 anni senza di te
Evento curato da Anna De Rosa e dedicato
al Poeta, Filosofo MARCO AMENDOLARA,un Salernitano da non dimenticare!
con interpretazione dei suoi testi attraverso il video di Alfredo De Sia.

Performance e danza in collaborazione di Luciano Cappiello (scenografo , regista,autore).
Ballerini: Davide Raimondo & Davide Guzzo.

Raffaele Orilio tra i relatori porterà sua testimonianza sulla loro comune affinità alla poesia
-Raffaele Orilio (fondatore Aut Aut Promotion)

-Psicologo dott. Carmine Casale
-presenzieranno i soci dell’ associazione Marco Amendolara

Nicastri Alfredo: Presidente; Olga Chieffi: Vice Presidente; De Rosa Anna: Segretario – Tesoriere. Consiglieri: Alfredo De Sia, Alfonso Amendola, Rino Mele, Silvana Amendolara, Giovanni Punzi, Marina Amendolara, Nino D’Angelo.

MODERA la presidente Associazione A.Grassi prof.Raffaella Grassi

Seguirà Dessert.

venerdì 18 maggio 2018 alle ore 18.00
chiuderò la mia mostra personale RICICLANDOMI
con l’evento dedicato al Poeta ,Filosofo Marco Amendolara:
“A VOCE ALTA”, Anna De Rosa

presso la Galleria dell’ACCADEMIA A. GRASSI.via Porta Elina,9 Salerno

Tutto questo freddo da quando
sei nato; forse è la fine
che viene a liberarti, si spera
nel segno della salvezza.
Per il resto, conviene fingere
ogni smargiassata, adottare
comportamenti da gaglioffo,
per illudersi che questa misera
presenza non scompaia del tutto.

*

Vorresti abbandonare il corpo
rimanendo in vita, adesso che fiamme
maestose, misterose insidiano
ogni capillare, ganglio, fibra
e consumato il senso della gioventù
avanza inequivocabile, odiata e necessaria,
la maturità.

Estratto da “Il corpo e l’orto”, Poesie 2005-2008, di Marco Amendolara, Postfazione di Renzo Paris, Edizioni La vita Felice, 2014, euro 10,00

Marco Amendolara è nato a Salerno nel 1968. Poeta, critico letterario e d’arte, traduttore di poesia latina. Laureato in Filosofia e in Lettere moderne, ha svolto un’intensa attività pubblicistica collaborando a vari periodici e quotidiani, fra i quali “Il giornale d’Italia”, “Il Mattino”, “Caffé Michelangiolo”, “L’area di Broca”, “Frontiera immaginifica”.

Nel 1984 pubblica il saggio sulla teoria della poesia “La musa meccanica”, (Ripostes, Salerno-Roma), con lo pseudonimo di Omar Dalmjró, testo riedito nel 1994 con minime varianti, aggiunte, omissioni, con Pellicanolibri, Roma.

Altri lavori critici: “Allegoria di Oscar Wilde” (Ripostes, 1987), ancora con lo pseudonimo di Omar Dalmjró; “Indagine su Oscar Wilde” (Ripostes, 1994); “Taverne e fantasmi” (Edizioni dell’Oleandro, 1996); “Apparizioni a mezzogiorno. Interventi sull’arte contemporanea” (Tesauro e La Fabbrica Felice, 1999); “Tinture disumane. Arte mista ad altro”, (id., 2001); “Doppio Magna. Arte e scrittura in Soffici, Savinio, De Pisis”, Cremona (id., 2002); “Parole variopinte” (id., 2004); “La tentazione poliedrica. Artisti-scrittori del Novecento”, a cura di Mario Fresa, (id., 2010).
Le raccolte di prose e aforismi: “Tetralogie”, (Ripostes 1986 ) come Omar Dalmjró;
“Mani addosso” (La Fabbrica Felice, 1998); “Vascelli, tatuaggi, selve e saette” (Marocchino Blu, 2002).

I libri “Catulliane e altre versioni”, (Tesauro e La Fabbrica Felice 2002); “Carmi taroccati. Contraffazioni, trucchi, simulazioni”, (Ripostes 2003) e “L’alfiere amoroso”, (Ripostes 2004), raccolgono il suo lavoro di traduttore.
Ha curato, inoltre, volumi su Lewis Carroll, Contessa Lara, Remigio Zena, Giovanni Camerana, Georges Simenon.

In poesia ha pubblicato: “Rime amare”, in AA.VV., “Festa delle idee”, a cura di Ugo Marano, (Capriglia, 19844; “Rimmel”, (Extravagantes, Ravello 1986). Queste due opere, come Omar Dalmjró. “Mesteri di Seymour”, (Altri Termini, Napoli, 1989); “Fogli selvatici”, con Ugo Marano, (La Fabbrica Felice, 1993); “Epigrammi”, (Nuova Frontiera, Salerno 2006); “La passone prima del gelo”, Antologia di poesie e traduzioni, (Ripostes e Marocchino Blu 2007); “L’amore alle porte” (Plectica & Bishop, Salerno, Giffoni Sei Casali 2007); “La bevanda di Mitridate” (Marocchino blu 2008).
Muore di sua volontà, a Salerno, il 16 luglio 2008.

 

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