IL SOGNO DELLA GIOVANE NIGERIANA VICTORY, SBARCATA A SALERNO, REALIZZATO GRAZIE AL “CLUB INNER WHEEL SALERNO CARF”.

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Victory, una giovane ragazza nigeriana sbarcata a Salerno in uno degli ultimi sbarchi di migranti che ci sono stati nella nostra città, aveva un sogno: quello di fare la sarta, di cucire vestiti unici, bellissimi, creati da lei. Questo sogno forse sta per avverarsi perché a Victory, che sta seguendo, insieme con altre ragazze immigrate, un corso di cucito in uno dei tanti laboratori che da oltre venti anni portano avanti le signore dell’associazione Sant’Andrea nell’Annunziatella di Via Canali, presieduta da Marcello Anastasio, giovedì sera, è stata donata una macchina per cucire, elettrica, della Necchi, dalla Presidente del Club Inner Wheel Salerno Carf, la dottoressa Marisa Fiorillo Della Monica, che l’ha consegnata, in una delle sale dell’Ostello della Gioventù Ave Gratia Plena, di Via Canali, insieme alla Segretaria del Club, la dottoressa Lina Coppola, e al Presidente dell’ARCI Salerno, il dottor Francesco Arcidiacono, che da ben undici anni, con il Comune, accoglie a Salerno rifugiati politici e richiedenti asilo nell’ambito del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (S.P.R.A.R).La dottoressa Marisa Fiorillo Della Monica ha donato una macchina per cucire della Necchi e materiale vario utile a cucire.”. Questa iniziativa rientra nell’ambito del progetto distrettuale:” Dignità alla donna” che ha lo scopo di aiutare le giovani donne migranti ad avere coscienza delle loro capacità, incoraggiandole ad essere padrone della loro vita, ad inserirsi autonomamente nel paese che le ospita – ha spiegato la dottoressa Fiorillo – “ Abbiamo pensato di fornire una formazione artigianale a Victory, ospitata a Salerno dall’associazione Arci presieduta da Francesco Arcidiacono, ed una macchina per cucire per darle una speranza nel futuro e farle ritrovare la sua dignità di donna. Dignità che si può ottenere solo con il lavoro”. La macchina per cucire è stata offerta da una signora aquilana di origine napoletana, amica della Presidente Marisa Fiorillo:” Tutto è nato casualmente durante un mio soggiorno a Torino, dove ho conosciuto Grazia Mocerino: le parlai di questo progetto e lei immediatamente decise di regalare la macchina per cucire a questa ragazza che ci è stata segnalata da due persone straordinarie, che dedicano parte della loro vita ad aiutare chi ha più bisogno: la mediatrice linguistica dell’ Arci, la dottoressa Barbara Catino, e da Peggy Borden, dell’Associazione di Sant’Andrea nell’Annunziatella. Il nostro tema internazionale è “Lascia un’impronta duratura” e noi abbiamo lasciato la nostra impronta, ma l’impronta più importante la lascerà Victory percorrendo il suo cammino, inseguendo un futuro migliore. Noi la seguiremo, lasciando le nostre piccole impronte, come un’ombra, un’ombra amica”. Il Presidente dell’ARCI di Salerno, Francesco Arcidiacono ha spiegato che questo dono della macchina per cucire ha anche un valore simbolico: ” Vuole essere un sostegno al percorso d’integrazione di Victory ed anche d’inserimento socio – economico”. Il dottor Arcidiacono ha ricordato che il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la “Giornata Mondiale del Rifugiato”: “Anche noi celebreremo questa giornata con uno spettacolo, aperto a tutti, che inizierà alle 18,00 nel cortile della Scuola Lanzalone di Via Portacatena”. Presenti alla serata alcune socie dell’Inner Wheel: Marianna Bortone Blasi, Valeria D’Aniello Romanelli, Anna Di Filippo, Simona Allescia Pellegrino, Milly Marino, Luisa Pellegrino Marinato, Prosperina Trani Gallotti, Tina Vegnente, Maria Dorotea Napoli, la segretaria Lina Coppola, la Past Governatrice Maria Andria Pietrofeso e la Presidente Incoming, Diana Sardone Di Lorenzo; le volontarie dell’ARCI, Barbara Catino e Barbara Candela e alcune delle signore del laboratorio di cucito dell’Associazione Sant’Andrea nell’Annunziatella: la coordinatrice del laboratorio di cucito, Sihem Bjaoui, la segretaria, Maria Rosaria Pellegrino, Giovanna Riccio, Rosaria Venturino, Cristina Pastore, Rosalia Marini,, Cristina Venturino, Lina Ruggiero, Chiara Amati, Fortuna Farace e Bianca Manzo. (Non è possibile pubblicare la foto con il volto di Victory).

Aniello Palumbo

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