FESTA DEGLI AUGURI AL”ROTARY CLUB SALERNO DUOMO” CON LA MUSICA DELLA FAMIGLIA GIBBONI

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“ A Salerno le luci del Natale si accendono a Novembre, ma nelle persone, le luci sono sempre più intermittenti. Vorrei piuttosto un Dicembre con le luci spente e le persone accese di gioia, di amore, di bontà”. Sono le parole del dottor Natalino Barbato, Presidente del “ Rotary Club  Salerno Duomo” che, durante la tradizionale “Festa degli Auguri”, ha riflettuto sul vero senso del Natale:” Quel miracoloso evento rappresentato dall’incarnazione del Signore in quel cucciolo d’uomo dormiente su una povera mangiatoia. Il primo grande messaggio, per i credenti, di questa nascita è quello di rifuggire dagli orpelli di forma, dalle vuote e sterili parole dei grandi della Terra, per abbracciare gli ultimi, gli afflitti, gli emarginati”. Il dottor Barbato ha ricordato le parole di Papa Francesco: ” Far ritornare la Festa del Natale all’essenzialità, alla sobrietà, al silenzio, per consentirci di ascoltare la voce dell’amore” e ricordato gli emozionanti momenti natalizi della sua infanzia:” Il cenone con tutta la famiglia, l’attesa della tombola, la processione per tutta la casa con il più piccolo che portava il bambinello e tutti appresso che intonavano “Tu scendi dalle stelle”. Sensazioni irripetibili in quanto appartenenti ad un preciso momento storico, ma mi rifiuto di credere che il Natale di oggi si possa festeggiare in un bar con la musica a tutto volume e con lo sballo alcolico. Non rinnego gli anni che viviamo, ma richiamo forte nelle coscienze il vero senso del Natale che è solidarietà e amicizia che sono i principi, i valori sui quali si fonda il Rotary”. Il presidente Barbato, insieme a tutti i componenti del Consiglio Direttivo: Canio Noce, Eduardo Grimaldi, Giuseppe Cimmino, Pacifico Marinato, Giancarlo Baratta, Maurizio Fasano, Michele Pellegrino, Giovanni Aita, Ezio Catauro; Alberto Cerracchio, Vincenzo Fiocco, Enrica Quirino, Francesco Dente e Alfredo Marra, ha voluto organizzare, all’Hotel Baia, una festa all’insegna delle emozioni e della musica con i componenti dell’ormai famosa “Famiglia Gibboni”, composta dal papà Daniele Gibboni (violinista); dalla mamma, Gerardina Letteriello ( pianista); le figlie gemelle Annastella e Donatella (violiniste) e il figlio Giuseppe (violinista). La famiglia di Campagna ha eseguito numerosi brani tra i quali: “La Primavera” di Vivaldi; il brano con il quale sono arrivati alla finale di Italia’s Got Talent; il brano “Luci nel mondo” e il coinvolgente e incalzante brano di Karl Jenkins “Palladio”.

Giuseppe Gibboni, socio onorario del Rotaract Club di Campagna, un talento straordinario, unico italiano selezionato al “Premio Paganini” che si terrà ad aprile a Genova, che da poco ha pubblicato il suo CD “Giuseppe Gibboni” con la Warner Classic, dopo aver vinto la prima edizione italiana di “Prodigi” su Rai 1, ha eseguito alcuni brani da solista. Il sedicenne Gibboni che ha partecipato a numerose trasmissioni televisive come “Italia’s Got Talent”, “I fatti vostri” su Rai 2, “ Mattina in famiglia” su Rai 1; ha anche eseguito “Il Volo del Calabrone” di Rimsky-Korsakov, in soli 50 secondi, record di velocità di esecuzione che detiene dal 2015 e, in anteprima, il terzo tempo del Concerto di Paganini che a partire dal 19 dicembre eseguirà in tournée con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali” di Milano. Le violiniste gemelle Annastella e Donatella, (che suonerà il Capriccio di Paganini n.24 alla Carnegie Hall di New York), hanno anche eseguito con un solo violino, con le mani di entrambe sincronizzate alla perfezione, “Il Volo del Calabrone”, presentato anche durante la trasmissione “I Soliti Ignoti” di Rai 1, e la “Ciarda di Monti” presentata nel talent show “ Tú sí que vales” su Canale 5. Dopo la recita della “Preghiera del Rotariano”, letta dal piccolo Carmine Fiocco, sono entrati in sala due zampognari di Piaggine: Luigi Vigorito, alla ciaramella, e Carmine Cavaliere, alla zampogna, che hanno eseguito la tradizionale “Pastorale” e “Tu scendi dalle stelle”. L’Assistente del Governatore Luciano Lucania, del Distretto 2100 del Rotary, il dottor Costantino Astarita, ha ricordato il motto internazionale:” Il Rotary fa la differenza”, quello del Governatore:” Testimoni di valori” e sottolineato la grande unione che caratterizza i presidenti e i soci di tutti i Club Rotary della città. La professoressa Alida Rielli Barbato, insieme alla Segretaria del Rotaract Club Duomo, Claudia Cerracchio, ha distribuito a tutti i presenti una “Natività” in legno realizzata dai giovani “diversamente molto abili” dell’associazione “Il Germoglio” di Cava Dè Tirreni. Durante la serata i giovani rotariani del “Club Rotaract Salerno Duomo”, Claudia Cerracchio, Marco De Giorgi e il Presidente del Club, Raffaele De Simone, hanno venduto ai numerosi ospiti dei piccoli presepi e delle calze per la Befana per raccogliere fondi da destinare al Reparto di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Salerno:” Compreremo dei nuovi giochi per i bambini del reparto”, ha spiegato De Simone.

Aniello Palumbo

 

 

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