Virtus Arechi, Menduto nuovo coach.

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La Renzullo Lars Virtus Arechi Salerno ha affidato l’incarico di head coach ad Orlando Menduto. Sarà il 42enne tecnico battipagliese, dunque, a subentrare ad Antonio Paternoster, esonerato venerdì pomeriggio dal club blaugrana.

Menduto ha accettato con entusiasmo e senza esitazione alcuna la proposta della società del presidente Nello Renzullo e guiderà la squadra salernitana nell’ultima parte del campionato di Serie B Old Wild West.

Esordiente come allenatore in Serie B, categoria che però ha già affrontato da giocatore ai tempi della Pallacanestro Salerno, il tecnico originario di Battipaglia negli scorsi anni ha maturato tanta esperienza in panchina.

Dopo aver allacciato le scarpe al chiodo, Menduto ha iniziato la sua nuova carriera da allenatore al Delta Basket Salerno, dove è rimasto per due anni (con Pino Corvo in campo come giocatore). In seguito, il giovane allenatore si è trasferito a Benevento dove ha diretto prima la Pallacanestro Benevento e poi la Magic Benevento. Quindi, per Menduto è arrivata la chiamata da parte del Cilento Basket Agropoli del direttore sportivo Pino Corvo, che ritroverà ora in blaugrana. Sotto la guida del tecnico salernitano, la compagine cilentana ha vinto il campionato di Serie C. Lo scorso anno, invece, Menduto ha avuto la possibilità di allenare la squadra della sua città (nonché quella in cui si era formato come giocatore) e anche con la Polisportiva Battipagliese le cose sono andate molto bene, visto che i biancoarancio sono arrivati fino alla fase finale degli spareggi promozione, sfiorando il salto di categoria sul campo (poi arrivato tramite il ripescaggio).

In passato, tra l’altro, Menduto ha partecipato al raduno della Nazionale sperimentale nel 2013 di coach Massimo Galli, inoltre è stato anche componente dello staff tecnico della Nazionale Under 15 guidata da Andrea Capobianco, nonché componente dello staff di formatori della Federazione Italiana Pallacanestro per istruttori di settore giovanile.

Da giocatore Orlando Menduto, cresciuto nel vivaio della Polisportiva Battipagliese, ha esordito tra i “grandi” proprio con la squadra di Battipaglia nelle cui file militava anche Pino Corvo. In carriera ha indossato anche le canotte, tra le altre, di Sarno, Luiss Roma, Sassari, Pallacanestro Salerno (in B sotto la guida di coach Andrea Capobianco) e Delta Basket Salerno, società con cui ha poi iniziato la sua carriera da allenatore.

L’avventura di Orlando Menduto come head coach della Renzullo Lars Virtus Arechi Salerno inizierà martedì, quando il tecnico originario di Battipaglia dirigerà le sue prime due sedute di allenamento. Domenica 11 marzo, poi, esordirà sulla panchina del club blaugrana nel match casalingo con Il Globo Isernia, fanalino di coda del girone D del campionato di Serie B Old Wild West, in programma alle ore 18 al PalaSilvestri di Matierno (ingresso libero).

Domani inizierà ufficialmente l’avventura di Orlando Menduto sulla panchina della Renzullo Lars Virtus Arechi Salerno. L’allenatore battipagliese dirigerà in compagnia del resto dello staff tecnico la doppia seduta di lavoro con cui la squadra blaugrana avvierà la preparazione in vista della partita con Il Globo Isernia valida per la 25^ giornata del campionato di Serie B Old Wild West, in programma domenica 11 marzo alle ore 18 al PalaSilvestri del rione Matierno.

Il nuovo allenatore del team salernitano si presenta così ai tifosi del club caro al patron Nello Renzullo.

– Sta per iniziare una nuova avventura, quali sono le tue sensazioni prima di iniziare questa esperienza con la Virtus?

«È un onore per me – ha affermato Orlando Menduto –. Sono molto contento, professionalmente si tratta di un’enorme attestazione di stima, che ha tanto più valore in quanto proviene da persone con cui ho già condiviso diverse esperienze e di cui ho grande considerazione. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro con i ragazzi».

– La Serie B per te sarà una novità da allenatore, ma di “gavetta” negli ultimi anni ne hai fatta parecchia. Ti senti pronto per questo “salto”?

«Sì. Entro con umiltà, ma anche con la consapevolezza che impone il ruolo. Mi porto dietro un bagaglio di esperienze nelle “minors” a cui sono molto legato e che, ne sono certo, mi tornerà utile anche a Salerno in Serie B».

– Ti viene affidata una squadra che sembra avere grandi potenzialità, in cosa deve ancora crescere e migliorare anche in ottica playoff?

«Certamente è una squadra con grande potenziale. Innanzitutto dovremo parlare tutti la stessa lingua in campo: da qui alla fine del campionato, ognuno di noi dovrà sapere sempre che c’è un compagno pronto ad aiutarlo».

– Cosa dirai in particolare ai tuoi giocatori in questi primi giorni di lavoro?

«Che il nostro obiettivo deve essere quello di diventare giocatori vincenti, nel senso di voler vincere ogni situazione offensiva e difensiva che affronteremo in campo. In ogni gara, in ogni fase del gioco. Abbiamo, tutti insieme, la possibilità di lottare per un grande obiettivo, e dobbiamo provarci al massimo delle nostre possibilità. Sempre».

– A Salerno sei già stato e la B l’hai già fatta, da giocatore, conosci già l’ambiente e i componenti della società. Questo ti permetterà di ambientarti più rapidamente?

«A Salerno ho vissuto momenti bellissimi, 4 anni da giocatore con Andrea Capobianco e Marco Ramondino che mi hanno formato molto. Ho ricordi bellissimi anche dei due anni come allenatore, con persone eccezionali. Conosco molte persone di questa società, persone che hanno fatto un grande lavoro in questi mesi. Davvero bravi. Sono onorato di essere qui – ha concluso il nuovo coach della Renzullo Lars –. Permettetemi infine di ringraziare la società tutta, in particolare il Presidente Renzullo ed il Direttore Sportivo Corvo, oltre a tutti coloro che in queste ore mi hanno manifestato il loro supporto. Forza Virtus Arechi Salerno!».

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