Givova Scafati, contro Siena un’altra vittoria.

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Coach Lino Lardo conserva la propria imbattibilità da allenatore della Givova Scafati. Dopo il successo dell’esordio contro la Benacquista Latina, il risultato positivo è stato confermato anche nella successiva sfida, valevole per la settima giornata del campionato di serie A2 (girone ovest), contro On Sharing Siena, nuovamente al PalaMangano, terminata con il punteggio di 85-73.

Dopo una partenza a rilento, la truppa scafatese ha tirato fuori le unghie, ha giocato di squadra e, supportata dal calore del pubblico amico, è riuscita a recuperare un importante passivo, mettendo la freccia e conservando la testa della sfida fino alla sirena finale, nonostante la perdurante assenza di Tommasini, ancora infortunato. La Mens Sana, invece, è stata penalizzata dall’assenza di Prandin (infortunato) e dalle palle perse nella seconda parte del match, che hanno agevolato il gioco in transizione dei locali.

Il canestro iniziale di Ammannato illude, poi le triple di Poletti e Morais conducono subito la Mens Sana avanti 2-6 al 3’. La frenesia dei locali non basta ad arrestare l’intensità dei toscani, che trovano canestri importanti anche dall’ex Ranuzzi, da Pacher e dal capitano Marino, allungando 8-20 al 6’. La difesa a zona mista imbastita da coach Moretti mette in difficoltà i gialloblù, che in attacco mostrano polveri bagnate, mentre in difesa faticano ad arginare la precisione al tiro dalla lunga distanza dei viaggianti (9-23 al 8’). La prima sirena arriva sul punteggio di 13-27 in favore degli ospiti.

Aumentando l’intensità difensiva (uomo a tutto campo), la truppa dell’Agro, con Ammannato e Thomas sugli scudi, prova a rosicchiare qualcosa, piazza un minibreak di 9-2 e riduce le distanze (22-29 al 13’). Il PalaMangano alza la voce e trascina la squadra alla risalita, mentre la sfida si infiamma, con Thomas a fare pentole e coperchi: prima impatta 31-31 e poi piazza il centro del sorpasso 33-31 al 16’. E’ un’altra partita e un’altra Givova rispetto a quella della prima frazione: col trascorrere dei minuti, grazie a qualche possesso recuperato in difesa ed ai canestri in contropiede, prende il largo, fino al 42-35 dell’intervallo lungo.
Il vantaggio conquistato prima della pausa dalla compagine scafatese viene presto assottigliato dalle giocate di Marino e Morais (44-42 al 23’). Contento e Ammannato riescono subito a ristabilire in qualche modo le distanze (52-44 al 24’), ma poi Sanguinetti, l’ex Lupusor ed il solito Morais riportano pericolosamente sotto i biancoverdi (53-51 al 27’), che restano a lungo alle calcagna dei padroni di casa (61-57 al terzo quarto).
E’ il solito Thomas a fare la voce grossa e a tenere avanti la Givova (65-57 al 32’), prima che l’ex Sanguinetti, Poletti e Pacher ristabiliscano le distanze (66-66 al 34’). Prima che la formazione ospite prenda il sopravvento, i lunghi di casa Ammannato e Sgobba, coadiuvati da Contento, si ergono a protagonisti e rimettono Scafati in una posizione più comoda (75-66 al 36’), dalla quale deve solo gestire. Mentre Morais tenta timidamente di rimettere in gioco Siena (78-73 al 39’), Contento è implacabile dalla linea della carità e chiude definitivamente i giochi. Finale: Scafati 82 – Siena 73.

Dichiarazioni di coach Lino Lardo: «Dopo il primo quarto non ero affatto contento, ma sapevo che quella non era la nostra difesa e che loro non potevano continuare a tirare con quelle percentuali stratosferiche. Abbiamo messo qualcosina apposto nel secondo quarto e poi abbiamo difeso con la giusta intensità e cattiveria. Ho avuto una buona risposta dai giocatori che sono stati utilizzati in campo. La chiave della partita era impedire a Siena di giocare alla propria maniera, cosa che però nel primo quarto non abbiamo fatto: siamo stati molli e non abbiamo risposto all’iniziativa avversaria, neppure spendendo qualche fallo. Poi però le cose sono andate diversamente nella restante parte di gara: abbiamo corso e giocato bene, anche se si è appalesata la mancanza di un uomo d’ordine; ciononostante devo comunque ringraziare coloro che si sono alternati in regia, ovvero Romeo, Rossato e Contento. Sono più felice di questo successo, rispetto a quello di domenica scorsa, perché abbiamo concesso 73 punti a Siena, anche se l’obiettivo è quello di tenere l’avversario ad un massimo di 70 punti e, se i ragazzi continueranno a rispondere così, sono sicuro che ci arriveremo presto. Oltre Tommasini, stasera anche Goodwin non è pervenuto, anche se in settimana si era allenato bene, per cui la vittoria ha un sapore ancor più importante, arrivata di squadra, di cuore, di grinta e di intensità difensiva nella sua seconda parte. In attacco però abbiamo ancora tanti margini di miglioramento».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 85
ON SHARING SIENA 73

GIVOVA SCAFATI: Tommasini n. e., Goodwin 4, Zaccaro n. e., Romeo 2, Contento 17, Ammannato 18, Rossato 7, Thomas 30, Italiano 1, Esposito n. e., Sgobba 6. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ON SHARING SIENA: Poletti 11, Pacher 8, Monnecchi n. e., Morais 28, Lupusor 7, Marino 8, Radonjic, Ranuzzi 3, Del Debbio n. e., Cepic 2, Ceccarelli n. e., Sanguinetti 6. ALLENATORE: Moretti Paolo. ASS. ALLENATORI: Campanella Federico e Franceschini Filippo.

ARBITRI: Noce Sergio di latina, Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm), Capozziello Damiano di Brindisi.

NOTE: Parziali: 13-27; 29-8; 19-22; 24-16. Tiri dal campo: Scafati 25/56 (45%); Siena 26/52 (50%). Tiri da due: Scafati 19/33 (58%); Siena 15/25 (60%). Tiri da tre: Scafati 6/23 (26%); Siena 11/27 (41%). Tiri liberi: Scafati 29/35 (83%); Siena 10/16 (63%). Falli: Scafati 18; Siena 24. Usciti per cinque falli: Pacher. Rimbalzi: Scafati 28 (20 dif.; 8 off.); Siena 32 (24 dif.; 8 off.). Palle recuperate: Scafati 8; Siena 2. Palle perse: Scafati 11; Siena 18. Assist: Scafati 11; Siena 16. Stoppate: Scafati 0; Siena 1. Spettatori: 1.200 circa.

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