CircOLIamo, a Salerno raccolte 1.670 tonnellate di oli lubrificanti usati. Calabrese: conferire nei punti raccolta anche gli oli minerali.

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1.670 tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte nella Provincia di Salerno nel 2014, su un totale di 11.950 tonnellate recuperate nella Regione Campania. Sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati nella conferenza stampa che si è tenuta nell’ambito di CircOLIamo, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati.

I ragazzi delle scuole di Salerno hanno visitato il villaggio CircOLIamo partecipando agli educational loro dedicati e sfidandosi a “Green League”, il progetto che prevede un sistema di giochi online finalizzati all’educazione ambientale.

L’amministrazione locale da sempre è particolarmente sensibile alle questioni ambientali: “Il rifiuto per noi rappresenta una risorsa e un’opportunità – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Gerardo Calabrese – tant’è vero che da anni sto dicendo ai miei concittadini che ogni volta che un chilo di rifiuto va via da Salerno la città in quel momento si sta impoverendo, ma questo vale per tutto il nostro Paese. Noi ci siamo uniformati da subito alle disposizioni del D.M. del 2008, partendo con un piano di raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale. E’ importante conferire presso i nostri due centri di raccolta anche gli oli minerali, non solo quelli vegetali. A me non piace parlare di “rifiuti zero” – ha aggiunto Calabrese – ma di “discarica zero”: se noi differenziamo molto, alla fine resta poco da avviare a smaltimento. Le nostre scuole sono molto attente a questo tema: abbiamo fatto una serie di iniziative nelle scuole e credo che sia quello il canale giusto per accrescere la sensibilità per il rispetto e la tutela dell’ambiente. I genitori, nonostante siano più grandi, spesso non hanno le giuste informazioni su come va differenziato il rifiuto: la comunicazione sensibilizza meglio la comunità, e se c’è un progetto del COOU per il futuro rivolto alle scuole noi saremmo ben lieti di partecipare. Speriamo di incrementare questi quantitativi – ha concluso l’Assessore – e mi complimento con il Consorzio Oli Usati per i risultati raggiunti, perché arrivare al 98% è un risultato positivo, anche se vi sono ancora delle utenze che sfuggono, come gli agricoltori. Potremmo pensare, quindi, di coinvolgere anche le associazioni di categoria degli agricoltori. Noi ce la stiamo mettendo tutta e vogliamo continuare su questa strada”.

Nel 2014 il Consorzio – che coordina l’attività di 72 aziende private di raccolta e di 5 impianti di rigenerazione – ha raccolto in tutta Italia 167.000 tonnellate di olio lubrificante usato, il 98% del totale raccoglibile. “I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato Franco Barbetti, direttore Tecnico Operativo del COOU – ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%”. Per questo motivo il Consorzio ha ideato la campagna educativa itinerante CircOLIamo, che in due anni toccherà tutti i capoluoghi di provincia italiani; una campagna a zero emissioni, perché la quantità di CO2 generata sarà compensata attraverso interventi di forestazione in grado di assorbire la CO2 immessa in atmosfera.

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