“L’INDUSTRIA 4.0 UNA SFIDA E UN’ OPPORTUNITA’”. IL PRESIDENTE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA VINCENZO BOCCIA PARLA AI SOCI DEI CLUB ROTARY DELLA CITTA’

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“ L’industria 4.0 è una evoluzione culturale dell’industria italiana. Per realizzarla dobbiamo uscire dal concetto che piccolo è bello. Bisogna crescere nelle fabbriche e nel Paese: crescere culturalmente e dimensionalmente. Puntare su un’industria ad alto valore aggiunto, ad alta intensità d’ investimento e di produttività. Conoscenza, informazione e lavoro, fanno la differenza, mettono la persona al centro delle imprese. Il futuro è nel digitale, nella rete, ma il futuro è anche culturale perché la quarta rivoluzione industriale non è solo tecnologica: deve passare attraverso un cambio radicale della cultura degli imprenditori, delle imprese e dell’idea di società tutta, non solo italiana. Come Italia dobbiamo essere protagonisti della quarta Rivoluzione Industriale Chi è contro l’industria è contro l’Italia”. A parlare d’industria 4.0 è stato il Presidente Nazionale   di Confindustria Vincenzo Boccia durante la conviviale rotariana a lui dedicata, organizzata al Grand Hotel Salerno, dal Presidente del Rotary Club Salerno, il dottor Mario Petraglia, in interclub con il Club Rotary Salerno Est, presieduto dall’ingegner Achille Parisi, e con il , presieduto dal dottor Francesco Napoli. Il Presidente Petraglia, dopo aver proiettato un video da lui realizzato che ricordava le tre rivoluzioni industriali, ha ricordato che i Club Rotary cittadini hanno lavorato in rete sul territorio:” Come le imprese organizzate che si mettono insieme in reti d’imprese per realizzare progetti. Naturalmente senza fare profitto se non quello del valore aggiunto sociale per il territorio”. Il Presidente di Confindustria Boccia ha fatto il punto sulla situazione dell’industria italiana:” Il 20 % delle industrie italiane va molto bene, il 60% va mediamente bene e mediamente male, mentre un 20 % va molto male. All’interno degli stessi settori abbiamo aziende che vanno bene e male. Dobbiamo copiare i tedeschi che hanno dimostrato che si può essere competitivi con salari alti purché la produttività sia alta”. Boccia ha ricordato con orgoglio che:” L’Italia è il secondo Paese manufatturiero d’Europa dopo la Germania, nonostante le criticità del Paese. In otto dei dodici macro settori nel mondo siamo tra i primi al mondo. Questo dimostra la forza dell sistema industriale italiano, la forza dei lavoratori italiani e le potenzialità che ha questo Paese. Potremmo essere protagonisti della crescita economica del mondo grazie alla nostra industria”. Boccia ha anche ricordato che nel primo bimestre 2017 abbiamo avuto in Italia un incremento dell’export italiano del 7%: ” Circa ventotto miliardi di euro in più”. Boccia ha parlato anche di Fondi Strutturali e di Questione Meridionale:” La Questione Meridionale è Questione Nazionale e non deve essere una Questione dei meridionali. Noi oggi abbiamo lo strumento del credito d’imposta investimenti che, per le piccole imprese, arriva fino al 40% di beneficio fiscale. Chi vuole investire nel nostro Mezzogiorno   prende un beneficio fiscale che va dal 30 al 40% totale ”. Ai giovani il dottor Boccia ha consigliato di prepararsi e formarsi:” Finanziando lo sviluppo si apre una grande stagione di inclusione dei giovani nel mondo del lavoro. E’ necessario inserire molti più laureati nelle imprese”. Il dottor Boccia ha anche ricordato che per essere protagonisti della trasformazione digitale dell’industria occorrono 8 – 10 miliardi di euro l’anno fino al 2030 :” Se mille imprese italiane attivassero ciascuna 5 milioni di euro del proprio capitale si raggiungerebbero già cinque miliardi. Gli investimenti vanno fatti dai privati, non dalla politica. Confindustria non vuole scambi con la politica”.

Il Presidente di Confindustria Salerno, l’ingegner Andrea Prete, ha ricordato di quando, insieme a Boccia, frequentava i corsi per giovani imprenditori alla SDOA di Vietri sul Mare e di quando è stato il Presidente dei Giovani Industriali” Boccia è stato il mio successore”.

Durante la serata il Presidente Boccia che, come ha ricordato il Presidente Achille Parisi: ” Esprime nel suo agire la filosofia di vita del Rotary”, è stato nominato Socio Onorario dei tre Club rotariani. Il dottor Salvatore Gatto, ha presentato un nuovo socio del Club Rotary Salerno, il giudice Claudio Tringali, Presidente della Sezione Penale della Corte di Appello di Salerno, al quale il presidente Petraglia ha consegnato lo spillino del Club.

Aniello Palumbo

 

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