Acqua pubblica, incontro a Cava con Padre Alex Zanotelli.

0
79

Sull'acqua non si specula, un'altra gestione è possibileCava de’ Tirreni 15 giugno 2015 ore 19.00 Club universitario cavese

CONVEGNO

“…… azienda speciale consortile per assicurare un servizio pubblico”

Interverranno:

● padre Alex Zanotelli, missionario comboniano

● avv. Maurizio Montalto, presidente dell’azienda speciale “Acqua Bene Comune Napoli”

● Consiglia Salvio, referente regionale del comitato Acqua bene comune

● Sindaci e assessori dell’area Gori per una testimonianza.

Invitati i Sindaci dei Comuni soci di Ausino e la presidente di Ausino

Sono dei giorni scorsi le notizie che:

a) il Comune di Salerno ha trasferito la sua partecipazione in Ausino alla Salerno Energia Holding s.p.a.;

b) i presidenti di Ausino, Salerno sistemi e Asis hanno sottoscritto un accordo per la fusione delle 3 società;

c) Il Comune di Salerno ha pubblicato un avviso che sollecita manifestazioni d’interesse all’acquisto delle partecipazioni detenute da Salerno Energia Holding s.p.a.

 

Ci sembra chiaro il disegno del Comune di Salerno: accorpare per poi vendere ai privati.

Nonostante ciò, é possibile contrastare il progetto di privatizzazione del Servizio idrico integrato e mettere in sicurezza la società Ausino e la gestione pubblica del S.I.I. nella nostra area, con la sua trasformazione in Azienda speciale consortile. A Napoli, con la trasformazione di Arin s.p.a. nell’azienda speciale, Acqua Bene Comune Napoli, lo hanno già fatto.

Per discutere di questa possibilità, abbiamo organizzato un convegno che si terrà a Cava de’ Tirreni, il 15 giugno p.v., alle ore 19.00 nei locali del Club universitario cavese (alle spalle del palazzo di città).

 

Cava de’ Tirreni, 12 giugno 2015

per i Comitati Acqua Bene Comune di Salerno: Lucia Capriglione e Onofrio Infantile; Cava de’ Tirreni: Mario Farano, Nino Maiorino e Patrizia Reso; Vietri: Alfonso Gambardella e Peppe Schiavone.

Una bella giornata quella del 13 giugno a Napoli, ove si è tenuta, dalle ore 11,00 in poi – presso la Sala Giunta del Comune partenopeo – la Tavola Rotonda:”Acqua: Mezzogiorno svegliati!”, organizzata dal Coordinamento Campano per la Gestione Pubblica dell’Acqua, in collaborazione con il Comune di Napoli e l’Azienda Speciale ABC Napoli.

A distanza di quattro anni dai referendum l’unica grande città ad aver rispettato la volontà popolare di 27 milioni di elettori italiani, è Napoli, senza dimenticare Saracena (CS) e altri buoni esempi di avviamento alla ripubblicizzazione da parte di altre Città.

Bella giornata, belle persone, belle proposte.

Abbiamo ascoltato la lettura, carica di significato della Dichiarazione di Napoli per il Diritto all’Acqua, i cui primi firmatari sono stati Padre Alex Zanotelli, il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il Presidente dell’AS ABC Napoli Maurizio Montalto, il Vicesindaco della Città Metropolitana Napoli Elena Coccia, Consiglia Salvio per il Coordinamento Campano per la Gestione Pubblica dell’Acqua, Simona Savini per il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, i referenti/comitati del Molise (Antonio De Lellis), dell’Umbria (Elisabetta De Persio), della Calabria (Alfonso Senatore), della Sicilia (Antonella Leto), di Cassino e Cervaro/Lazio (Massimo Maraone), delle province della Campania (Onofrio infantile, Carlo Borriello),e tutti i presenti.

L’adesione alla Dichiarazione resta aperta a tutti.

Rete a difesa delle Fonti idriche – Dichiarazione di Napoli sul diritto all’acqua

Enormemente partecipato il momento in cui è stata redatta la Carta d’Intenti, che ha recepito le proposte di tutti gli intervenuti e che, approvata seduta stante dalla Assemblea, neocostituitasi come Rete a difesa delle Fonti idriche (si definirà poi meglio il nome di tale nuova Realtà); sarà inviata a tutti per approvazione, e resa pubblica.

Le proposte prioritarie:

continuare ad esigere, a distanza di quattro anni, l’attuazione referendaria;
impedire il progetto di ACEA SpA ( già presente in molte parti d’Italia) e di altre Società private, di appropriarsi delle fonti idriche per estenderne la gestione a tutta l’area Centro-Sud d’Italia;
impedire l’inquinamento della nostra acqua, delle falde idriche – danno causato dalle trivellazioni consentite dallo “Sbloccaitalia” e/o dagli inquinatori.
rafforzare e tutelare l’ AS ABC Napoli
dichiarare illegittimo questo Governo perchè non applica l’esito referendario del 2011.

Dalle ore 20 in poi c’è stato il Concerto in piazza Municipio, si sono esibiti gli artisti per l’Acqua: Maurizio Capone, La Maschera, Michele Selillo, Michela Montalto, Marina Billwiller e la Compagnia del Cine Teatro Spazio, presentati da Rosaria De Cicco, e le cui interpretazioni, ben cadenzate grazie all’ottimo lavoro di Costanza Boccardi, sono state intervallate dagli interventi di Luigi De Magistris, Alex Zanotelli, Maurizio Montalto, Consiglia Salvio.

Si è ripetuto un momento “magico”, come molti hanno dichiarato, al pari del mattino grazie ad Alex Zanotelli, quando la brava Rosaria de Cicco ha letto la Dichiarazione di Napoli dal palco.

Per tutto il giorno è stato presente il gazebo dell’ABC in piazza, per merito dei lavoratori, è stato distribuito materiale informativo, anche sulla qualità dell’acqua che eroga – dati rilevati dal laboratorio d’analisi accreditato.

Grazie a tutti per la ricca giornata, ove nessun artista, nessun attivista vicino o lontano, ha percepito nulla; anche se tutti siamo andati via, a notte fonda, stanchi ma più arricchiti nello spirito e nella

voglia di fare.

Napoli, 15 giugno 2015

 
Coordinamento Campano per la Gestione Pubblica dell’Acqua

 

 

LASCIA UN COMMENTO