Amalfi, agevolazioni Tari per famiglie meno abbienti.

0
171
cof
Babazar.it le grandi marche abbigliamento donna con il 60% di sconto

Agevolazioni sulla tassa dei rifiuti per i meno abbienti ad Amalfi. L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Daniele Milano dunque anche per il 2019 mette in pratica misure di riduzione della pressione fiscale sulle fasce deboli della popolazione con il “bonus Tari”.

I cittadini potranno presentare domanda per diminuire l’importo o essere esentati dal pagamento della tassa sui rifiuti fino ad un massimo di 200 euro. La somma totale delle agevolazioni messa a bilancio a Palazzo San Benedetto, da destinare a quanti ne faranno richiesta, è pari a 10mila euro.

La concessione del “bonus” verrà stabilita in base alle attestazioni Isee: i contribuenti con i redditi più bassi godranno della diminuzione dell’imposta. Per poter accedere all’agevolazione occorre fare domanda al Comune di Amalfi entro il 30 settembre 2019. Una lettera indirizzata ai contribuenti è già stata inviata nei giorni addietro assieme al modello per la presentazione della domanda, che è disponibile anche sul portale web del Comune. Alla domanda va allegata la certificazione Isee dell’ultimo anno. Dopo il 30 settembre sarà predisposta una graduatoria, che terrà conto dei redditi più bassi, e tutti coloro che saranno in posizione utile riceveranno la comunicazione sull’esenzione e sulla rimodulazione dell’importo, alla luce dell’assegnazione del bonus grazie al quale sarà ridotta la tassa sui rifiuti.

Il sindaco Daniele Milano dichiara: “In questi anni abbiamo intrapreso numerose iniziative di sostegno alle famiglie o ai cittadini meno abbienti. Penso alla esenzione dell’addizionale IRPEF comunale per i redditi inferiori ai 13.500 euro, al bando per i contributi economici per persone e famiglie che hanno bisogno, la gratuità all’uso dei trasporti urbani gestiti dal Comune per gli over 65 residenti. La gratuità del servizio di trasporto scolastico ed il bando per l’esenzione del costo della mensa scolastica per i nuclei meno abbienti. E ricordo che ad Amalfi non si paga nemmeno la TASI. Tutto ciò è stato possibile grazie alla politica di bilancio che abbiamo intrapreso e che ci ha consentito di incrementare significativamente le risorse da destinare a due ambiti che avevamo individuato quali nevralgici già in campagna elettorale: manutenzione e politiche sociali.

 

LASCIA UN COMMENTO