(Adnkronos) – “Il ddl Antisemitismo? Se questa è una priorità del Paese, la trovo una stronzata enorme onestamente”. A dirlo dal palco della Leopolda, l’appuntamento politico ideato da Matteo Renzi nel 2010, è Fedez. “Non lo trovo una priorità per il nostro Paese. Non è che non si può contestare la Segre. Si potrà dire – chiede il rapper – che non siamo d’accordo con la Segre o è intoccabile?”. Il ddl Antisemitismo è approdato alla Camera dei Deputati. Nel Pd si registra la divisione tra i riformisti, favorevoli al provvedimento, e la linea che potrebbe portare all’astensione. Nei giorni scorsi la senatrice a vita Liliana Segre ha lanciato un appello ai partiti, chiedendo unità “al di là delle logiche di schieramento” per fronteggiare un'”ondata di antisemitismo”.
Secondo Fedez, “la politica fa fatica a comunicare in generale, non solo ai ragazzi… La politica quando deve comunicare ai giovani sembra che si debba rivolgere a degli stupidi. Dentro Pulp Podcast abbiamo iniziato a trattare la comunicazione politica inserendola tra i temi verticali come il crime o le inchieste, nel nostro podcast si può parlare di politica con tempi e modalità diversi dalle piattaforme televisive e broadcasting”.
“Meloni ha fatto clamore che fosse venuta al podcast, ma io quando ho visto la Meloni da Mentana non è che ho visto questo gran contraddittorio. Pulp – spiega – è un format dove il politico sta un’ora, due ore”, “la puntata con la Meloni è stata un caso diverso ovviamente, ed è difficile che possa scappare dalle domande. Non abbiamo tempi televisivi, ci viene criticato molto spesso che facciamo il pollaio. Ma chi lo dice non ha mai visto una puntata di Pulp, non c’è il pollaio”.
—
politica
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scopri di più da Gazzetta di Salerno, il quotidiano on line di Salerno
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.























































