Perché investire sulle materie prime, il caso oro.

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investire-in-oroInvestire nelle materie prime è una mossa sempre più presa in considerazione non solo dai trader italiani, ma dai trader di tutto il mondo. Tra le materie prime, investire sul prezzo dell’oro è una delle migliori scelte possibili.

Quando si decide di investire sull’oro, si punta ovviamente a diversificare il proprio portafoglio di investimenti online, infatti, la diversificazione del portafoglio è la prima opzione da prendere in considerazione per mitigare il rischio relativo ai propri investimenti.

Ecco spiegato perché i trader decidono di avvicinarsi al mondo delle materie prime, spesso attratti dalle forti variazioni nelle quotazioni di tali asset, come la quotazione dell’oro.

Le materie prime sono una tipologia di asset molto particolare, che può anche sembrare “esotica” agli occhi dei trader alle prime armi.

Sono molti i tipi di materie prime che vengono messi a disposizione dei trader e vengono di solito raggruppati nelle tre seguenti classi:

  • Materie prime energetiche: petrolio, gas naturale, etanolo, uranio, carbone;
  • Materie prime agricole: caffè, zucchero, grano, mais, cacao, riso, soia, avena, cotone;
  • Materie prime come metalli e metalli preziosi: oro, argento, nickel, alluminio, palladio, platino, rame, acciaio, ferro, zinco, piombo.

Quando si parla di materie prime, si parla di un asset come tanti altri (titoli azionari, coppie valute del forex). Rimane sempre fondamentale essere aggiornati sulle quotazioni in tempo reale, perché il mercato delle materie prime è un mercato fortemente legato a notizie non solo finanziarie, ma anche geopolitiche.

Il valore delle materie prime dipende spesso dall’andamento di altri tipi di asset, come le valute finanziarie, l’esempio lampante riguarda la quotazione dell’oro,  una delle più influenzabili da differenti fattori economici.

L’oro viene considerato un bene rifugio, con questo termine intendiamo un bene da acquistare in periodi di crisi o instabilità finanziaria, fattore che fa lievitare esponenzialmente la quotazione dell’oro. Ecco spiegato perché negli ultimi anni il valore dell’oro non ha fatto altro che aumentare, specialmente in questo lustro in cui siamo stati afflitti da un importante crisi finanziaria.

Come investire sul valore dell’oro

Quotazioni_oroNon è possibile investire nelle materie prime senza aver preso in considerazione l’oro: sono moltissimi i trader che investono su questo metallo, con l’obiettivo di speculare sulla variazione di quotazione dell’oro.

Molti sono i fattori che entrano in gioco nella regolazione della valutazione dell’oro, di seguito abbiamo raccolto i più importanti:

  • l’oro è un bene rifugio;
  • la crisi favorisce l’aumento della valutazione dell’oro;
  • la domanda è più forte della produzione (ovvero viene prodotto meno oro di quanto ogni anno ne viene richiesto).

Basti pensare che la quotazione dell’oro oggi (Marzo 2016) si aggira intoro al valore di $1255.72 per oncia, mentre ad Ottobre dell’anno scorso la quotazione dell’oro viaggiava intorno ai $1166 per oncia. Come potete vedere il valore dell’oro è in costante aumento. Tenendo bene in mente che la Banca Centrale Europea sta mettendo in campo manovre finanziarie, come il piano Quantitative Easing, sempre più consistenti per evitare il rischio deflazione. Questo significa che l’economia dell’Eurozona non se la sta passando proprio bene, così come le economie a livello mondiale (basta pensare al rallentamento del colosso Cina). Ecco perché il valore dell’oro continua ad aumentare, ed è destinato nel lungo termine a continuare la sua scalata.

Chi è tentato di investire sul valore dell’oro è bene che conosca i differenti metodi da prendere in considerazione prima di passare all’atto pratico: alcuni metodi possono essere più o meno remunerativi degli altrima tutti sono collegati alla variazione del prezzo dell’oro.
In sintesi abbiamo:

  • Monete d’oro: un investimento fatto “al portatore”, ovvero spesso chi acquista monete d’oro si occupa personalmente di tenerle al sicuro.
  • Lingotti d’oro: un investimento più consistente del precedente, dato che un lingotto equivale di solito a 1000 once d’oro. Viene infatti proposto a medio-grandi investitori privati, di solito viene tenuto in banca o altri istituti finanziari specializzati nella compravendita di oro (con relative commissioni e costi di mantenimento).
  • Titoli azionari di aziende minerarie e estrattive di oro: un altro metodo per andare ad investire sul valore dell’oro. E’ possibile comprare le azioni di compagnie o società, quotate in borsa, che operano nel settore estrattivo. Ma si può anche investire su aziende che necessitano dell’oro come materia prima per la produzione dei loro prodotti. In entrambi i casi però,  il valore del titolo azionario è soggetto a variazioni dovute dall’andamento delle borse e dell’economia globale.
  • ETF, EFN e fondi di investimento: processi alternativi per investire sul valore dell’oro, anche se potrebbero non risultare facilissimi per investitori alle prime armi. In caso di fondi di investimento, vi è il rischio che la quota necessaria per partecipare sia alquanto “sostanziosa” per le tasche di alcuni investitori.
  • Contratti Futures: prodotti finanziari molto standardizzati che vengono scambiati in mercati regolamentati, come la borsa.
  • CFD: Contract For Difference, uno strumento finanziario che serve per investire sulle variazioni della quotazione dell’oro. In questo caso non si andrà mai a possedere veramente l’asset sottostante (l’oro), ma si otterranno profitti o perdite a seconda della variazione del valore della materia e della propria previsione (aumento o rialzo).
  • Opzioni binarie: strumento finanziario derivato che si basa esclusivamente sull’andamento della quotazione dell’oro. Simile ai CFD, ma in questo caso non vi sono due parti (ovvero un compratore e un venditore), ma solo l’investitore che investe sulle opzioni binarie (i profitti vengono quindi pagati dal broker).

 

L’importanza di saper leggere la quotazione dell’oro

Indipendentemente dallo strumento finanziario che deciderete di utilizzare per investire sul valore dell’oro, non bisogna mai scordarsi l’importanza di conoscere e comprendere le variazioni della quotazione dell’oro. Infatti, come ogni altro asset finanziario, è possibile applicare sia l’analisi tecnica che quella fondamentale per studiare le passate variazioni della valutazione dell’oro, il tutto, con l’obiettivo di riuscire a prevedere i futuri movimenti nella quotazione del metallo stesso. Cruciale dunque è tenere sotto controllo la quotazione dell’oro in tempo reale, come è possibile fare sul portale finanziario finanzarapisarda.com, blog interamente dedicato al trading e investimenti sulle materie prime. Provare ad investire sull’oro senza conoscere le variazioni del suo prezzo, equivale nel 94% dei casi , a perder il proprio capitale di trading.

Su un grafico finanziario viene infatti riportata la quotazione dell’oro in tempo reale, mostrando quindi le oscillazioni causate dalla variazione di prezzo. Tali variazioni di prezzo possono essere studiate tramite l’analisi tecnica (indicatori ed oscillatori), senza scordarsi l’importanza delle notizie geopolitiche e finanziarie, che possono sempre influenzare l’andamento futuro della quotazione dell’oro.

 

La chiave rimane sempre quella di individuare il trend in corso nel valore dell’oro (rialzista, ribassista oppure laterale), per poterlo così seguire ed investire di conseguenza.

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