Il Distretto Turistico Costa d’Amalfi presenta il contratto di sviluppo.

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logodistretto30 Giugno 2015: data da ricordare, quella in cui le imprese della Costa d’Amalfi, riunite nel Distretto Turistico, hanno dimostrato che la cooperazione per lo sviluppo è possibile.

E’ stato protocollato il contratto di sviluppo Costa d’Amalfi: 38 aziende riunite in rete per un investimento complessivo di 48.864.680€. Una delle iniziative concrete del Distretto Turistico. Sinora, nonostante la grande vitalità nostra, l’empasse burocratico della Regione Campania aveva creato un momento di stasi che rischiava di far naufragare l’idea.

La tenacia del Presidente e dei Soci ha prodotto il primo risultato: il 4 Giugno 2015 a Minori è nata la rete soggetto, organo operativo del distretto di cui fanno parte oltre 50 aziende che rappresentano tutti i comuni della costa, con l’obiettivo immediato di partecipare al bando di Invitalia sui Contratti di Sviluppo.

Nell’arco di tre settimane il progetto ha visto la luce. Il contratto di Sviluppo è una misura a sostegno delle imprese per gli investimenti nel settore industriale, turistico e di tutela dell’ambiente. La normativa a cui fa riferimento è il DM 9 Dicembre del 2014.

Gli imprenditori hanno presentato un progetto complessivo di investimenti di poco inferiore a 50 milioni di euro: gli investimenti dei singoli retisti vanno dalla riqualificazione di strutture di pregio dismesse a programmi di ristrutturazione o ammodernamento di alberghi preesistenti, dalla creazione di strutture di accoglienza alla nascita di nuove attività commerciali. Interessantissima una iniziativa di eco-car sharing che coinvolgerà tutta l’area costiera.

Accanto alle iniziative private la rete ha presentato un progetto comune di riqualificazione del sistema di accoglienza e di integrazione e sviluppo dell’offerta turistica dell’intero territorio. Particolarmente soddisfatto il Presidente del distretto, Andrea Ferraioli: “Siamo fieri di essere riusciti a costituire una delle prime reti della Costa d’Amalfi, convincendo le imprese a ricorrere dello strumento rappresentato dal Distretto Turistico. E’ una iniziativa importante, per noi è solo il primo passo. In attesa che Invitalia si pronunci sulla sua finanziabilità stiamo già lavorando allo sviluppo e alla fattibilità del progetto collettivo. La Costa d’Amalfi ha bisogno di una sinergia tra le aziende private e gli enti pubblici che ci hanno seguito e che coinvolgeremo immediatamente nel piano. Solo così è possibile rilanciare l’offerta turistica in Costa d’Amalfi.”

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