Abitatori del tempo. L’impegno civile della letteratura, Ezio Mauro giovedì 23 in Camera di Commercio

Ecommerce di successo è un programma di Kynetic agenzia web di Salerno specializzata nella consulenza e nella realizzazione di siti web di commercio elettronico integrate con Amazon, Ebay e i migliori marketplace

La storia, scrive Cicerone, è luce di verità, vita della memoria, maestra di vita. Ed è proprio alla storia e alla memoria passata che oggi più che mai è importante attingere per comprendere il nostro presente e fare chiarezza tra le molteplici contraddizioni di una “società liquida” che ha sempre più bisogno di ritrovare la propria umanità.

 

Giovedì 23 novembre, alle ore 19, presso il Salone Genovesi della Camera di Commercio di Salerno (via Roma, 29) torna “Abitatori del tempo. L’impegno civile della letteratura”, la rassegna letteraria organizzata dalla Delia Agenzia Letteraria e dall’Associazione Culturale Mare Sole e Cultura in collaborazione con la Regione Campania, la Scabec, la Camera di Commercio di Salerno, e il patrocinio della Provincia di Salerno e della Fondazione Carisal, un ciclo di incontri che offre l’occasione per riflettere sui cambiamenti del nostro tempo e sui molteplici linguaggi per raccontarli.

 

Ospite della serata dedicata al tema “L’inarrestabile corrente della storia”, Ezio Mauro autore de “La caduta. Cronache della fine del fascismo” Feltrinelli.
Saluti Andrea Prete, Presidente Unioncamere, Pantaleone Annunziata, Presidente SCABEC. Dialoga con l’autore Edoardo Scotti.

 

Il 25 luglio 1943 Mussolini viene arrestato. Nella notte si è tenuto il Gran Consiglio del fascismo e ha sfiduciato il Duce, che ora si trova in una caserma, sorvegliato dai carabinieri, sopraffatto da un capovolgimento improvviso del destino. L’Italia intanto è ignara. È un epilogo senza testimoni, nessuno sa cosa sta succedendo. Il Paese si è svegliato al suono del solito bollettino di guerra: è chiaro, nonostante i vertici cerchino di nascondere la verità, che la situazione è disperata. Sul fronte militare, con i numerosi insuccessi, e in casa, tra gli incessanti bombardamenti e la mancanza ormai cronica di beni di prima necessità. La popolazione è demoralizzata, scossa dai lutti, dalla distruzione, dalla fame. Da tempo si è incrinata anche la salute del Duce, afflitto da forti dolori addominali, probabilmente di natura nervosa, che lo hanno obbligato ad assentarsi spesso dai suoi doveri, aggiungendo un altro strato di incertezza.

 

Sono mesi bui, in cui il mondo appare fuori controllo, “il sistema ormai non può reggere, la velocità degli eventi lo scuote, lo sopravanza e lo mette a nudo, rivelandone il volto reale sotto la maschera titanica e magniloquente”. Dopo arriveranno l’armistizio firmato da Badoglio, la repubblica di Salò, la guerra partigiana. Ma in quel momento gli italiani ancora non sanno dove li trascinerà l’inarrestabile corrente della Storia. Con la penna del grande giornalista, Ezio Mauro rimette in scena gli ultimi giorni del fascismo di Stato, raccontando un Paese in bilico tra un regime in declino e un futuro che non ha ancora preso forma.

“Schiacciato dalla sua angoscia, il Paese cercava ciecamente una via d’uscita senza sapere che era qui, appena oltre il muro di cinta, nel piazzale della residenza reale: un epilogo senza testimoni, all’insaputa degli italiani.”  I drammatici mesi della caduta di Mussolini nel 1943. Il racconto appassionante di un’Italia in bilico, travolta da un’accelerazione improvvisa della Storia, ancora ignara della svolta che prenderà il suo destino.

Ezio Mauro entra nel mondo della carta stampata nel 1972 collaborando con la “Gazzetta del Popolo” di Torino, occupandosi soprattutto del terrorismo nero degli anni di piombo. Nel 1981 passa a “La Stampa”, dal 1988 lavora per “la Repubblica”. Nel 1990 torna a “La Stampa” assumendo l’incarico prima di condirettore, poi di direttore. Nel 1996 diventa direttore de “la Repubblica”, svolgendo questo ruolo fino al 2016. Ha collaborato con Zygmunt Bauman nella scrittura di La felicità della democrazia. Un dialogo (Laterza 2011) e Babel (Laterza 2015). È autore, per Feltrinelli, anche di L’anno del ferro e del fuoco. Cronache di una rivoluzione (2017), L’uomo bianco (2018), Anime prigioniere (2019), Liberi dal male (2020), Lo scrittore senza nome (2021), e L’anno del fascismo (2022).

La rassegna prosegue martedì 5 dicembre, ore 18, presso il Salone Genovesi della Camera di Commercio di Salerno (via Roma, 29 – Salerno) con Nicola Gratteri autore insieme ad Antonio Nicaso de “Il grifone. Come la tecnologia sta cambiando il volto della ‘ndrangherta” (Mondadori). Dialoga con l’autore Oreste Lo Pomo, Direttore TG3 Campania.