Stanziati 322 milioni di euro per la costruzione del nuovo Ospedale di Salerno: l’annuncio del dottor Enrico Coscioni al Rotary Club Salerno Duomo.

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“Tra circa cinque anni avremo il nuovo Ospedale di Salerno. E’ stato firmato il protocollo d’intesa tra la Regione Campania, l’Università, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi, l’Asl e il Comune di Salerno. Sono stati postati 322 milioni di euro ed è stata anche individuata l’area che è a circa 800 metri dall’attuale sede (n. d. r. In prossimità della sede della Centrale del Latte)” A spiegare che la costruzione del nuovo Ruggi è ormai più che una certezza è stato il dottor Enrico Coscioni, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia e Delegato alla Sanità della Regione Campania, durante la conviviale rotariana intitolata :”La Sanità e la Facoltà di Medicina a Salerno: Quali Prospettive”, organizzata al Grand Hotel Salerno, dal Presidente del Club Rotary Salerno Duomo, presieduto dal dottor Natalino Barbato, in interclub con altri cinque Club Rotary del territorio: Salerno Picentia, (Presidente Giuseppe Giannattasio); Rotary Battipaglia (Antonietta Lanzetta); Paestum Centenario (Enzo Biagini); Vallo Della Lucania ( Antonio Lombardi); Roccadaspide (Angelo Pipolo) . Il dottor Coscioni ha spiegato che il nuovo ospedale sarà costruito seguendo i canoni dell’edilizia modulare che velocizza i processi di costruzione: ” I tecnici hanno ritenuto più conveniente costruire una nuova struttura che ristrutturare quella esistente, anche per non bloccare l’assistenza”. Il dottor Coscioni, ha anche ricordato che la Regione Campania ha avuto un importante riconoscimento in ambito sanitario da parte della Direzione Generale del Ministero della Salute:” Per il lavoro svolto in questi nove mesi dal Commissario Vincenzo De Luca. Abbiamo, inoltre, avuto l’approvazione del Piano Ospedaliero e recuperato circa 900 milioni di euro per le premialità di tre anni: 2013 – 2014 e 2015. Dopo venti anni siamo riusciti a fare un Piano di Edilizia Sanitaria ex Art. 20 per un totale di un miliardo e cento milioni. La grande sfida sarà il recupero del personale tecnico, immettere tanti giovani nel servizio sanitario salernitano e regionale”. Il dottor Natalino Barbato ha ricordato gli ideali del Rotary e che l’ateneo salernitano è la prima università del Meridione:” Fiore all’occhiello del nostro Campus è la Facoltà di Medicina, in linea di continuità con l’antico splendore che fu della Scuola Medica Salernitana”. Il dottor Barbato ha anche ricordato che la Sanità Campana, dopo dieci anni di commissariamento: ”Sta uscendo dal tunnel delle difficoltà” e annunciato la nascita di una “Casa della Salute” nel Comune di Stio che contribuirà a ridurre le classiche ospedalizzazioni” Ci saranno dodici posti letto e dei poliambulatori: la Salute va verso i cittadini”. Alla serata, moderata dal giornalista Pino Blasi ha partecipato il Rettore dell’Università di Salerno, il professor Aurelio Tommasetti che ha ricordato i progressi fatti dal Corso di Laurea in Medicina:” Siamo partiti nel 2006/2007 e siamo cresciuti molto puntando sulla ricerca ottenendo risultati importanti a livello nazionale anche dal punto di vista della didattica: siamo stati indicati da AlmaLaurea, che certifica le carriere degli studenti, come miglior Corso di Laurea in Italia per durata media e per grado di occupazione degli studenti ad un anno dalla laurea. Anche con l’Azienda Ospedaliera stiamo lavorando bene: oggi abbiamo tredici scuole di specializzazione in autonomia e 46 specializzandi nell’Ateneo salernitano”. Il Rettore Tommasetti ha anche ricordato che in occasione delle Universiadi del 2019 nel Palazzetto dello Sport del Campus di Baronissi saranno ospitate le gare di scherma:” Abbiamo investito , inoltre, cinque milioni di euro per costruire un nuovo Palazzetto dello Sport”. Anche il professor Mario Capunzo, Preside della Facoltà di Medicina di Salerno, ha spiegato che il Dipartimento di Medicina in questi anni ha fatto degli enormi passi in avanti: “C’è tutta l’intenzione di continuare questo percorso che si incrocia con la parte assistenziale perché per noi è fondamentale il rapporto con l’Azienda Ospedaliera: siamo l’unica Azienda mista che c’è in Campania e questo rappresenta per i nostri studenti un’eccellente palestra in quanto possono vivere l’esperienza dell’Ospedale e dell’emergenza che gli consente di maturare, oltre alle conoscenze, delle competenze che sono fondamentali per chi deve fare il medico”. Il Professor Capunzo intende allargare l’orizzonte delle professioni sanitarie e il numero delle scuole di specializzazione :” Il futuro è nella formazione dei giovani che daranno la possibilità di garantire al territorio e ai cittadini un livello di prestazioni sanitarie elevate in una realtà nella quale già ci sono delle eccellenze . Salerno può e deve diventare un punto di riferimento per la cura: bisogna fare in modo che cessi la migrazione sanitaria verso altre regioni e che Salerno possa invece attrarre come già avviene per la Cardiochirurgia, per l’Ortopedia per l’Ematologia e per altri reparti”. Il dottor Giuseppe Longo, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria ha spiegato che a breve i cittadini salernitani e non solo potranno prenotare le visite specialistiche ambulatoriali attraverso il computer o il telefonino:” Con l’attivazione del “Portale del Cittadino”, unico in Regione Campania, il cittadino di tutta la Regione Campania potrà prenotare, tramite il proprio computer oppure attraverso una app installata sul proprio cellulare, le visite specialistiche ambulatoriali e stampare a casa propria i referti degli esami di laboratorio effettuati presso gli ospedali dell’AOU”. Longo ha anche spiegato che l’Ospedale di Salerno sarà potenziato tecnologicamente:” Con il finanziamento della Regione riqualificheremo tutte le strutture dell’Azienda Ospedaliera: ristruttureremo anche tutto il blocco operatorio”. Il dottor Antonio Giordano, Direttore Generale dell’ASL di Salerno, ha spiegato che la Sanità del terzo millennio riguarderà la cronicità dovuta all’aumento della vita media: ”Dobbiamo cominciare a pensare di formare dei medici orientati alla cronicità”. Alla serata hanno   partecipato il Presidente dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri, il dottor Giovanni D’Angelo che ha spiegato che la Sanità a Salerno ha raggiunto dei livelli accettabili:” Sia per la parte ospedaliera e dell’Asl Soprattutto per la Facoltà di Medicina che ha raggiunto dei livelli e dei traguardi che era difficile immaginare quando si è aperta la Facoltà. Ci auguriamo che questa spinta in avanti che si è avuta possa continuare negli anni in modo da restituire la giusta collocazione nel panorama nazionale a quella che è la gestione   della Sanità anche nella nostra provincia”; il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, il dottor Ferdinando Di Francesco che ha sottolineato la qualità dei laureati del Dipartimento di Farmacia:” Sono in grado di resiste re alla concorrenza europea. In tutta Italia il numero di laureati in farmacia è elevato rispetto alle possibilità occupazionali e molti purtroppo sono costretti a spostarsi. Sul nostro territorio abbiamo circa 350 farmacie con 2050 iscritti all’Ordine. Il farmacista non è soltanto l’esperto del farmaco ma è anche esperto di igiene di vita, di prevenzione e promozione della salute .Il futuro è tutto da disegnare”; il Presidente dell’Ordine dei Veterinari , il dottor Orlando Paciello che ha sottolineato l’importante opera di formazione che l’Ordine sta dedicando ai giovani:” Li accompagniamo nel mondo del lavoro interpretando le esigenze del territorio” e l’importanza di curare gli animali:” Attraverso la cura degli animali curiamo anche le persone”. Presente anche il dottor Mario Forlenza, Direttore Generale Asl Napoli 1; il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri, il dottor Gaetano Ciancio, il Presidente di Federfarma Dario Pandolfi ; il Presidente del Club Rotary Salerno, l’avvocato Gaetano Pastore; il Sindaco di Valle dell’Angelo dottor Salvatore Iannuzzi, e Don Natale Scarpitta, parroco della Chiesa di San Giovanni Lavoratore

Aniello Palumbo

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