Donare il sangue fa star bene e salva la vita delle persone. Premiati i donatori dell’Ospedale di Salerno.

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“In Italia, nel 2017, le donazioni di sangue sono calate di almeno trentamila unità su 30 milioni di unità di sangue. A Salerno invece c’è stato un aumento delle donazioni del 5% anche se comunque bisogna incrementare questa percentuale perché l’Ospedale Ruggi di Salerno, diventato polo attrattore per tante patologie, ha bisogno di far fronte alle tante richieste di sangue, soprattutto nel periodo estivo”. A fare il punto sullo stato delle donazioni di sangue in Italia e soprattutto nella nostra città , è stato il dottor Rosario Colella Bisogno, Direttore del Reparto di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno che in occasione della “Giornata Mondiale del Donatore di Sangue” ha organizzato, all’interno della Sala Scozia dell’Ospedale di Salerno, insieme al Presidente dell’AVIS, Sezione di Salerno, il dottor Luigi Amoroso, un convegno scientifico e la premiazione di oltre trenta donatori di sangue che regolarmente si recano presso il Centro Trasfusionale di Salerno. Vogliamo sensibilizzare i cittadini affinché possano donare sangue” ha spiegato il dottor Colella che ha evidenziato come siano più numerosi i donatori provenienti dalla provincia di Salerno che quelli della città: ” Sono solo il 5% dei donatori totali. E’ necessario educare a donare sangue, cominciando dai bambini delle scuole, in modo da poter ringiovanire il parco donatori, molti dei quali, per raggiunti limiti di età, non possono più donare”. Il dottor Colella ha anche lanciato l’idea di sottoscrivere un protocollo d’intesa tra l’Azienda Ospedaliera e il Corpo dell’Arma dei Carabinieri per incrementare il numero delle donazioni di sangue da parte dei militari, soprattutto nei periodi di maggiore necessità. Il dottor Colella ha ringraziato personalmente tutti i medici ed il personale del Centro di Medicina Trasfusionale di Salerno e tutti i donatori presenti in sala. Il Presidente dell’AVIS, il dottor Luigi Amoroso, ha sottolineato l’importanza di donare il sangue:” Significa salvare la vita delle persone. Purtroppo i donatori sono sempre pochi e questa giornata vuole essere un incentivo a sensibilizzare le persone su questo problema che è un problema di tutti. Bisogna diffondere la cultura della donazione e tutelare maggiormente i donatori, magari dando loro una maggiore presenza del Servizio Sanitario che deve essere vicino ai donatori che sono al centro delle nostre attenzioni”. Il dottor Cosimo Maiorino, Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera, stimolato dal dottor Colella, ha annunciato che a breve: ” Grazie alle ultime iniziative intraprese dal Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ci dovrebbe essere la possibilità, anche per il Centro di Medicina Trasfusionale, di avere un aumento di personale”. Il dottor Maiorino ha anche ringraziato tutti donatori: ” Avete uno spirito nobile perché donare dà la vita”. Il professor Carmine Selleri, Direttore della Divisione di Ematologia, ha spiegato che bisogna diffondere sempre più la donazione solidale:” In altri Paesi i donatori non sono così solidali come quelli italiani, molto spesso vengono risarciti economicamente. Quindi bisogna essere vicini ai nostri donatori di sangue senza i quali i nostri pazienti ematologici, che hanno bisogno di almeno 4 – 5 donazioni di sangue per ogni ciclo di terapia, morirebbero”. Secondo il professor Giuseppe Pistolese, Primario Emerito del Servizio Trasfusionale, c’è bisogno di essere vicini ai donatori:” C’è bisogno di ascolto, comunicazione, partecipazione e condivisione dei loro problemi. La Giornata del Donatore dovrebbe continuare tutto l’anno”. Il dottor Arturo Guerrazzi, responsabile dell’Associazione dei donatori VOSS, ha spiegato che ci vuole una maggiore informazione per incoraggiare a donare:” Dopo aver donato ci si sente meglio, si sta bene, perché qualcosa è cambiato in noi” e che donare sangue è utile anche al donatore:” A seguito della donazione il sangue si rinnova. Nei donatori di sangue il rischio cardiocircolatorio è significativamente ridotto”. Il dottor Michele Vacca, Direttore del Centro Trasfusionale dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, ha parlato di Aferesi Produttiva:” E’ una donazione fatta mediante un separatore cellulare che separa alcune componenti del sangue. E’ una donazione personalizzata, fatta su misura del donatore: i maschi ad esempio possono donare solo i globuli rossi mentre le donne possono donare solo le piastrine o il plasma ”.La dottoressa Bianca Serio, della divisione di Ematologa, ha parlato delle citopenie, delle patologie ematologiche e dei trapianti di cellule staminali: ” Che possono essere autologhi o allogenici”. La dottoressa Grazia Maria Lombardi, Direttrice della Farmacia dell’Ospedale di Salerno, ha spiegato che il plasma è una materia strategica:” Pari all’acqua potabile e alle fonti energetiche. La donazione di sangue è importante non solo per le trasfusioni, ma anche perché dà la possibilità di avere dei farmaci emoderivati che vengono utilizzati per varie patologie”. Il dottor Giuseppe Coppola, Vice Primario del Centro Trasfusionale, ha parlato della sostenibilità della donazione di sangue:” La domanda di donazioni di sangue è sempre più alta e quindi bisogna soddisfarla anche attraverso l’ottimizzazione della trasfusione”. La dottoressa Maria Antonietta D’Ambrosio, medico del Centro Trasfusionale di Salerno, ha spiegato l’utilità del Registro dei donatori di Midollo Osseo che vede iscritti, in Italia, circa 400mila donatori:” Si occupa di ricercare, a livello nazionale ed internazionale, dei donatori di cellule staminali, che possono donare al massimo tre volte, per consentire i trapianti anche a quei pazienti che non hanno, nell’ambito del proprio nucleo familiare, dei donatori compatibili”. Targhe e pergamene sono state consegnate ai donatori, molti anche con più di 60 donazioni.Tanti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine: quelli del Corpo dei Carabinieri, con il Tenente Colonnello Massimo De Masi, con Paolo Benevento, Alfonso Carratù, Alessandro De Vico, Danilo Sorrentino, (Forestale) , Giuseppe Zammarelli e con il Luogotenente, Carica Speciale, Giuseppe Salerno; della Guardia di Finanza, con il Tenente Giovanni Fullone, con Paolo Russo e con il Maresciallo Matteo Clemente; della Polizia di Stato, con il Commissario Luigi Vicinanza; dei Vigili del Fuoco, con il Vice Comandante, l’ingegner Raffaele Cimmino, e con Nunzio D’amato e Giuseppe De Chiara; del Reggimento Cavalleggeri “Guide” di Salerno, con il Maggiore Gianpietro D’Urso e con il Caporal Maggiore Capo Scelto Giovanni De Luca. Per il Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Nocera Inferiore ha ritirato la targa la figlia dell’Ispettore Antonio Iovine, la giovanissima Ludovica, che avendo bisogno di una urgente trasfusione di sangue ha avuto la solidarietà di tutti i suoi compagni di classe e degli uomini della Guardia di Finanza:” Insieme, in quella giornata hanno raggiunto la quota di 90 donazioni.”, ha raccontato commossa la giornalista Cinzia Ugatti che ha presentato l’evento. Premiata per questa grande prova di solidarietà anche la professoressa Maria Olmina D’Arienzo, Preside del Liceo Scientifico Genoino di Cava De’ Tirreni che con oltre 60 alunni della sua scuola in quella mattina andò a donare il sangue per la giovane Ludovica, noleggiando a sue spese un pullman per accompagnare i ragazzi all’ospedale:” Oltre ad essere una Dirigente Scolastica sono una mamma. I ragazzi devono imparare la solidarietà, che la vita è un dono che va messo a frutto, i talenti che hanno devono essere spesi per gli altri. Ho molta fiducia nei giovani che sono meravigliosi”.

Premiati anche i componenti della famiglia Scarlino, che insieme donano da oltre 40 anni, Mario e Vittorio Giorgi, padre e figlio donatori; Luigi Carrella, Mauro Citro, i giovanissimi donatori: Ludovica Colasanti e Ludovica Gaeta, i giovani scout Stefano D’Amato e Chiara Dell’Orto, Salvatore D’Ambrosio, Gennaro De Rosa, Paolo Di Somma, Antonietta Gnazzo, Federico Laudisio, Luigi Novella, Aniello Palumbo, Vincenzo Ronca, Luigi Rosolia, Maria Sabatino, Anna Santonicola, Carmelo Ventre, Benvenuto Vicinanza. (Foto di Aldo Scarlino)

Aniello Palumbo

 

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