Finale da applausi al Teatro Arbostella, è già tempo di abbonamenti alla prossima stagione.

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Termina tra risate, applausi e consensi la XIII edizione della rassegna di teatro comico amatoriale al Teatro Arbostella di Salerno. Chiusura affidata alla Compagnia Comica Salernitana, gruppo stabile della struttura di Viale Verdi guidato dal regista e nonché direttore artistico dell’ intero cartellone Gino Esposito che ha messo in scena un esilarante “Turco Napoletano”.

 

Soddisfatto il pubblico che ha potuto godere di un’altra rassegna di pura comicità iniziata a fine settembre e terminata ieri sera 12 maggio e che ha visto alternarsi sul palcoscenico varie compagnie come l’ A.C.I.S. il Sipario di Napoli di Sasà Palumbo con il testo “Sole all’improvviso”, Teatro Per Noi di Napoli con  “Vola, Vola l’amore vola…”, la Comica Salernitana in “E’ Bugia o verità” , la compagnia partenopea Luci sul Palco con un simpaticissimo “Amore Sentimentale” di Paola Califano. Dopo la pausa natalizia con il fuori abbonamento il 26-27 dicembre sempre ad opera della Compagnia Comica Salernitana con un inedito ed esplosivo testo della coppia Bonelli-Avallone dal titolo “O figlie è pàtèmo”, a gennaio ripresa del cartellone con la compagnia Teatromania con un testo di Paolo Caiazzo dal titolo “Separati ma non troppo”.  Febbraio aperto con un altro caposaldo delle stagioni dell’Arbostella: la Compagnia de’ Gli Ignoti in “Vecchi Merletti e Caffè corretti”. Successivamente è stato il turno de’ I Filodrammatici con un ironico e brillante “Guardami Ancora” a cura del giovane promettente Luca Silvestri.

Marzo all’insegna di complotti e risate grazie a Gaetano Troiano e la sua compagnia All’Antica Italiana con la pièce dal titolo “Un giallo targato Napoli”.  Sprint finale affidato prima alla compagnia Zerottantuno di Napoli con “Il Morto sta bene in salute” di Gaetano di Maio, e poi sigillo come detto con la Compagnia Comica Salernitana  con “Un Turco Napoletano” per la regia di Gino Esposito.

 

E mentre è in allestimento la nuova stagione il Teatro Arbostella ha deciso anche per la prossima stagione di venire incontro ai propri storici abbonati favorendo il diritto di prelazione. Ogni tesserato può conservare la propria poltrona anche per la prossima stagione, fornendo un acconto pari a 50 euro fino alla fine di maggio.

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