La comunità del centro antico di Eboli “in festa” in festa per la Madonna del Carmine da domenica 14 a martedì 16.

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Onorare la ricorrenza religiosa, ponendo accanto al programma liturgico tanti momenti di aggregazione e di condivisione per la comunità, realizzati dalla comunità stessa e, dunque, capaci di coinvolgere l’intera cittadinanza. E’ questa la premessa da cui prende vita la tre giorni di appuntamenti, organizzata dalla Parrocchia Santa Maria del Carmine e dall’ Oratorio San Francesco, col patrocinio del Comune di Eboli, in occasione della Madonna del Carmine. Dal 14 al 16 luglio un calendario di eventi all’insegna del “fare insieme” e dello stare insieme, attraverso lo spettacolo, la musica, il gioco, intesi come strumenti per ribadire il valore della socialità e riscoprire le tradizioni e storia del territorio. Una tre giorni colorata e intensa, in cui non manca l’attenzione per l’ ambiente che ci circonda. A testimoniarlo, due scelte compiute in questo senso dagli organizzatori: quella, ormai consueta per la Parrocchia, di bandire i fuochi d’artificio e l’altra di utilizzare per la parte enogastronomica a cura dei volontari della Parrocchia e dell’Oratorio, solo materiali “plastic free”.

Ad aprire l’intenso programma sarà, domenica 14 luglio alle ore 20.30, la Scacchiera Vivente che, per la sua III edizione sarà ospitata nell’inedita e suggestiva cornice dell’Arena Sant’Antonio, raggiungibile anche con servizio navetta gratuito da piazza XXV Aprile a partire dalle ore 20. Un vero e proprio viaggio nel tempo, che ha per traccia tematica “I lucani, Poseidonia e la Magna Grecia”, dal 330 a. C. fino ai nostri giorni, di cui saranno protagonisti gli antichi lucani e i greci, pronti a sfidarsi ancora una volta per il predominio della “fertile pianura”, tra duelli, canti, balli e antichi riti propiziatori. Sullo sfondo il Mare Nostrum, intreccio nei secoli di culture, storie e tradizioni. Un evento, quello della Scacchiera Vivente a cui l’Oratorio San Francesco lavora da mesi, in cui tutto è stato realizzato grazie al sostegno degli sponsor e al lavoro volontario e gratuito di tante persone, dai costumi, alle scenografie, ai testi recitati dagli attori guidati dalla Compagnia di Teatro del Bianconiglio, alla musica, con la partecipazione del “Piccolo Coro” diretto da Filomena Vocca. Rievocazione, gioco, musica, con la presenza del Gruppo Sbadieratori Portadogana e del gruppo di musicisti Aedo, ma anche enogastronomia di qualità. L’area food dell’arena Sant’Antonio sarà, infatti, curata dall’associazione Le Tavole del Borgo, composta dagli storici ristoratori del centro antico, che già in occasione dell’iniziativa “Questo passa il Convento!”, la serata di raccolta fondi per la realizzazione delle iniziative parrocchiali svoltasi lo scorso 1 luglio, hanno voluto essere al fianco della comunità.

Lunedì 15 luglio il programma prosegue alle ore 20, presso la chiesa di San Francesco, con la suggestiva “Tammurriata alla Madonna”. Tra fede, devozione e floclore, sulla scia della tradizione popolare campana legata ai culti mariani, il gruppo de “I Briganti dell’Ermice” eleverà canti alla Madonna del Carmine, accompagnandosi con la tipica tammorra. Alle ore 21, poi, la serata continua nel chiostro di San Francesco con il musical “Mary Poppins, n. 17 viale ‘ri Cerase”, interpretato dai ragazzi dell Oratorio: una trasposizione in dialetto napoletano di uno dei più amati classici di Walt Disney, con la regia di Raffaele Scocozza e Antonella Tedesco e la collaborazione di Miriam Santimone, Antonio Santimone, Candida Leso e Mariapia Cappetta.

Martedì 16 luglio, infine, la tre giorni si chiude con la I edizione de “La Corrida- Il più grande spettacolo…Siamo Noi!”, che avrà luogo sempre nel chiostro di San Francesco alle ore 21, una competizione tra cantanti, musicisti, ballerini e attori amatoriali che per una sera, sciogliendo riserve e timidezze, si alterneranno sul palco allestito per l’occasione, dando libero sfogo al proprio talento e, soprattutto, alla voglia di comunicare e di comunicarsi. Uno spettacolo, questo finale, che ben sintetizza fin dal suo sottotititolo- “Il più grande spettacolo…Siamo noi!”- lo spirito dell’intero calendario di appuntamenti. E’ in quel “Noi” che la comunità intera, anche nella festa, riscopre se stessa, cresce e si apre all’intera città. 

 

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