Incidente mortale al Porto di Salerno, morto un operaio 42enne. Il cordoglio dell’Autorità Portuale. I sindacati proclamano sciopero.

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Ancora un operaio morto sul lavoro. Questa volta la tragedia si è verificata al Porto di Salerno dove un 42enne, Beniamino Tafuri è rimasto gravemente ferito in seguito ad un incidente e morto successivamente all’Ospedale di Via San Leonardo. Secondo la ricostruzione riportata dal quotidiano de Il Mattino, l’uomo stava lavorando ai Magazzini Generale in Via Ligea quando sarebbe rimasto incastrano con una mano sotto una balla di rame e travolto da un carrello. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 che hanno trasferito l’operaio all’Ospedale Ruggi dove però è morto poco dopo per le gravi ferite riportate. Per ricostruire con esattezza quanto accaduto sul posto è interventa anche la Polizia Scientifica. Il 42enne, molto conosciuto tra i colleghi ed in città, lascia la moglie ed una figlia.

In merito all’infortunio mortale verificatosi oggi presso il porto di Salerno, di cui è rimasto vittima il lavoratore Beniamino Tafuri, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, e il Commissario dell’Autorità Portuale di Salerno, Francesco Messineo, profondamente colpiti dal tragico evento, si uniscono alla famiglia e alla comunità portuale in questo momento di immenso dolore.

Il Commissario Messineo ha immediatamente disposto l’istituzione di una commissione d’inchiesta dell’Autorità Portuale volta ad accertare la dinamica dei fatti, al fine di individuare ogni possibile misura finalizzata a prevenire il ripetersi di simili incidenti e a ridurre i rischi connessi alle intense attività dello scalo salernitano.

Oggi al Porto di Salerno si è consumata un’altra tragedia dovuta a un incidente le cui cause e dinamiche sono ancora da precisare.

L’infortunio occorso e che è costato la vita a un giovane lavoratore, Beniamino Tafuri, ripropone purtroppo la questione della sicurezza all’interno del Porto di Salerno più volte sollevata dalle scriventi Organizzazioni sia nei confronti delle aziende che nei confronti degli Enti preposti alla verifica e al controllo delle condizioni di sicurezza.

Il lavoro dovrebbe dare speranza e futuro, non provocare morte e disperazione nelle famiglie delle vittime.

Non è più tollerabile che si possa morire in questo modo.

La sicurezza sul lavoro non deve essere vissuta come un costo ma come un investimento costante per la tutela e valorizzazione dei lavoratori.

E’ necessario voltare pagina e definire tutte le azioni utili al fine di salvaguardare in maniera sostanziale e non formale, la salute, l’integrità e la vita delle persone all’interno del Porto di Salerno.

Confermiamo il nostro impegno sulla sicurezza del lavoro ed esprimiamo cordoglio alla famiglia del lavoratore che ha perso la vita.

Nel contempo chiediamo che la Magistratura e gli organi inquirenti realizzino un impegno fortissimo nell’individuare le precise cause e responsabilità di questa tragedia.

Per tutte queste motivazioni le scriventi OO.SS. proclamano lo sciopero di 24 ore. L’astensione dal lavoro si effettuerà dalle ore 08.00 di mercoledì 20 alle ore 08.00 di giovedì 21 dicembre 2017 compresi

Lo scivono in una nota i rappresentanti della Filt Salerno

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