La dinamica imprenditoriale in provincia di Salerno – I semestre 2014.

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Ritrova il segno positivo la dinamica imprenditoriale provinciale complessiva del primo semestre del 2014 (+0,2%) con un saldo tra aperture e chiusure pari a 181 imprese in più. Le società di capitale fanno registrare un tasso di crescita particolarmente significativo (+3,3%). In crescita il numero delle attività nei settori turismo e servizi alle imprese, stabile il commercio. Migliora, pur restando negativo, l’andamento di agricoltura, manifattura e costruzioni. Questo, in sintesi, è quanto emerge dalle rilevazioni sull’andamento della nati-mortalità delle imprese nel primo semestre 2014, effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno.

Ritrova il segno positivo la dinamica imprenditoriale provinciale complessiva del primo semestre dell’anno, con un +0,2%, nell’ambito di un contesto regionale e nazionale che, seppur in ripresa in termini di saldo e quindi di risultato, registra un ridimensionamento del valore assoluto di imprese iscritte e cessate.

Il saldo a giugno 2014 tra aperture (4.557) e chiusure (4.376) di imprese risulta corrispondere a 181 imprese in più, grazie al risultato del secondo trimestre dell’anno (che registra un saldo di 799 imprese, a fronte del -618 del primo trimestre). Tale performance permette di raggiungere, come detto, un tasso di nati-mortalità semestrale positivo pari allo 0,2%, a differenza di quanto registrato nel primo trimestre dell’anno (-0,8%).

Per quanto riguarda le diverse forme giuridiche, si segnala un tasso di crescita delle società di capitale particolarmente significativo (3,3%) anche con riferimento al risultato del primo semestre 2013 (2,5%). I dati confermano l’andamento di fondo del tessuto imprenditoriale salernitano, orientato negli ultimi anni verso forme più organizzate di impresa.

Si tratta, per le società di capitale, di un saldo tra iscritte e cessate ampiamente positivo (+770) che in sostanza compensa la riduzione registrata dalle ditte individuali, nella qual forma si organizzano gran parte delle attività artigianali (-764). Da segnalare, tuttavia, che anche le ditte individuali, in recupero rispetto al I trimestre (erano a marzo 2014 già a -990), riescono ad ottenere un risultato migliore rispetto al primo semestre dell’anno precedente (-1,1% il tasso semestrale 2014 e -1,5% l’analogo tasso 2013). In leggera crescita anche le società di persone (0,6%) e le altre forme (1%).

Sulla dinamica settoriale si evidenzia una stabilità del settore commercio, nel quale opera il 31% delle imprese salernitane, mentre leggermente positivo era stato il valore di variazione dello stock per lo stesso periodo del 2013 (+0,2%). Resta negativo l’analogo valore per le imprese agricole (-2,9%) e per le attività manifatturiere (-0,3%), entrambi però in miglioramento di circa un punto percentuale rispetto all’andamento del primo semestre 2013. Analogamente il settore delle costruzioni, che coinvolge l’11,4% dell’imprenditoria salernitana, recupera un punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso passando da -1,1% a -0,2% di fine giugno. In crescita le attività di alloggio e ristorazione (1,5%) e le attività comprese nei servizi alle imprese.

Per quanto riguarda i settori nei quali andranno ad operare le imprese di nuova iscrizione, va segnalato che sono quelli del commercio (39,7% del totale delle imprese iscritte a fronte del 35,5% delle imprese cessate) e del turismo (13,1% totale iscritte e 8,8% cessate) a presentare, come rilevato già in passato, una maggiore dinamica imprenditoriale nei primi sei mesi dell’anno.

Seguono il settore agricolo (11,2% totale iscritte e 22,3% cessate), quello dei servizi alle imprese (9,5% iscritte a fronte del 7,2% cessate) e le costruzioni (9,5% iscritte e 10,0% cessate).

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