De Luca alla presentazione del libro di Martelli. Le qualità dell'uomo politico? "Coraggio, visione del futuro e capacità di concretizzare idee e progetti"

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Il Salone dei Marmi diventa palcoscenico di dibattito politico, culturale e ideologico, nel primo giorno di questo Febbraio 2014.

“Ricordati di vivere” questo il titolo del libro di Claudio Martelli, presentato nel corso della mattinata alla presenza di Vincenzo De Luca (Sindaco di Salerno e Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti), Ruggero Cappuccio (scrittore e regista), Mauro Maccauro (Presidente Confindustria Salerno) e Antonio Bottiglieri (Presidente Fondazione Salerno Contemporanea).

Autobiografia politica e confessione esistenziale, “Ricordati di vivere” ripercorre trent’anni di storia italiana ed europea intrecciando vita pubblica e privata, passioni civili e del cuore, alternando la dialettica e l’oratoria dei grandi drammi con l’ironia disincantata e le durezze del referto clinico. Claudio Martelli racconta il labirinto delle intenzioni, le responsabilità e le dure corvées della politica per riannodare il filo spezzato di una storia con i suoi bagliori di gloria e i suoi fallimenti, le sue grandezze e le sue miserie, per gettare una luce nuova su quel passato più recente da cui tutti veniamo e sui perché di una crisi politica che non ci ha più lasciato.

Occhio disincantato al passato senza perdere di vista un presente che necessiterebbe di istantanei interventi. Perché come aveva spiegato lo stesso Martelli in precedenti occasioni: “Da quella storia politica si può anche imparare […] Lo sforzo deve essere il medesimo. Quello di svecchiare, modernizzare, rinnovare l’Italia con coraggio e determinazione senza subire diktat, veti o tabù e avere un occhio attento e preciso soprattutto per interventi mirati a tutela delle fasce più deboli”.

Ai microfoni di “Gazzetta di Salerno” Claudio Martelli e Vincenzo De Luca. 

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