Coronavirus: Concerto della violinista salernitana Federica Severini per la raccolta fondi del “Global Hope Festival”.

0
1471

Sarà dedicato ai malati di Covid – 19 di tutto il mondo, il concerto live che sarà trasmesso online, martedì 28 aprile alle ore 18,00, in diretta Instagram e Facebook, della violinista salernitana Federica Severini nell’ambito del “Global Hope Festival”, un evento musicale al quale partecipano musicisti di tutto il mondo, nato in risposta all’emergenza sanitaria COVID – 19 ed organizzato dall’associazione internazionale “ Global Hope”, che sta raccogliendo fondi da donare al “Covid Response Fund della World Health Organization”.

La ventiquattrenne violinista, che ha iniziato lo studio del violino all’età di sette anni e si è poi diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione, presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, eseguirà virtuosisticamente la Ciaccona di Bach dalla Seconda Partita in re minore, una delle opere per violino solo più importanti e note di Johann Sebastian Bach che, oltre ad essere un bravo pianista e clavicembalista, era anche un grande violinista. “Un brano strutturato in tre parti, con un tema imponente, sviluppato in trentadue variazioni. La Ciaccona deriva da un’antica danza spagnola di origine cinquecentesca” ha spiegato Federica che nonostante la giovane età ha un curriculum di tutto rispetto: dopo aver seguito, presso l’Accademia di Cremona, i corsi di perfezionamento con il Maestro Salvatore Accardo, ha conseguito il diploma di alto perfezionamento in violino e musica da camera presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e un Master preso il Conservatorio di Lugano, in Svizzera, con il Maestro Klaidi Sahatci. Ha vinto numerosi premi e si è esibita in importanti teatri italiani con direttori del calibro di Riccardo Muti e Zubin Mehta. Attualmente è violino di fila presso la Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano ed è risultata idonea al Concorso di Violino dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Federica eseguirà il brano di Bach dalla sua casa salernitana dove sta trascorrendo questo periodo di arresto forzato:” Tutti i teatri sono chiusi e noi musicisti stiamo suonando in streaming da casa . Come tutti stiamo vivendo un momento difficile. Molte audizioni e concerti sono stati cancellati. Il futuro è incerto. E’ difficile immaginare come si potranno organizzare i concerti di musica classica dal vivo. Tutto sarà molto complicato”. Sicuramente la musica unisce e aiuta a superare momenti come questo: ” Ascoltare un brano di Mozart, di Brahms o di Mahler può essere d’aiuto alle persone in questo momento così delicato”.(Da “Il Quotidiano del Sud di Salerno”).

Aniello Palumbo

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here