Il bello dell'Italia a Contursi Terme.

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L’esigenza di riprendere consapevolezza delle proprie bellezze naturali ed artistiche, della creatività e genialità della imprenditoria italiana, del ruolo strategico nello scacchiere mediterraneo e non solo sono stati alcuni dei temi al centro della presentazione del libro Il Bello dell’Italia di Marteen Van Aalderen.

Alla manifestazione organizzata dal Centro di Cultura Permanente di Contursi Terme con il Patrocinio del Comune che ha avuto luogo nell’Aula consiliare “S.MAstrolia” ha portato i saluti dell’amministrazione comunale il Vice Sindaco Stefano Viola.

Il dibattito moderato dal dirigente del Centro UNLA Gerardo Sano ha visto la partecipazione di Nunziante Mastrolia del Centro Militare di Studi Strategici, il quale ha sottolineto quanto l’Italia e gli italiani abbiano espresso nel corso dei secoli in tutti i campi, rivendicando importanti primati e primazie nel campo del diritto, delle scienze, nonchè dell’immenso patrimonio culturale.

Di potenza culturale, incapace di svolgere fino in fondo questo ruolo, ha parlato Alessandro Sansoni, collaboratore di LIMES e consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti. Sansoni riprendendo alcuni passaggi di una delle interviste del libro ha anche sottolineato la buona preparazione culturale della maggior parte degli studenti italiani, rimarcando come il nostro sistema di istruzione è molto più bistrattato in Italia che all’estero.

La presentazione del libro si è conclusa con l’intervento dell’autore Maarten van Aalderen, corrispondente dell’olandese De Telegraaf. Van Aalderen, che è stato per quattro volte Presidente della stampa estera, ha illustrato il motivo che lo ha spinto a scrivere questo libro,un vero e proprio inno all’Italia.

L’autore, citando le 25 interviste a corrispondenti esteri di tutti i continenti, ha stigmatizzato l’autolesionismo e le lamentazioni continue degli italiani, rimarcando la necessità di riprendere consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie bellezze, non solo artistiche e naturali, e ridare al Paese una scossa positiva.

“L’Italia deve essere consapevole di ciò che ha di positivo” ha concluso, manifestando uno spirito patriottico sconosciuto alla gran parte dei nostri connazionali.

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