Confcooperative Federsolidarietà Campania ha lanciato un allarme riguardo alle difficoltà che le cooperative sociali stanno affrontando nel garantire la continuità dei servizi a causa dei recenti blocchi nei trasporti. La federazione, che rappresenta quasi 400 imprese sociali, ha espresso solidarietà agli autotrasportatori e agli agricoltori in protesta contro l’aumento dei prezzi del carburante, sottolineando la necessità di interventi urgenti per tutelare i diritti di lavoratori e persone fragili.
Secondo Confcooperative, le criticità legate ai trasporti non solo minacciano i diritti sociali, ma rischiano anche di compromettere il funzionamento di servizi socioassistenziali, sociosanitari ed educativi. Le difficoltà negli spostamenti del personale, la scarsità di carburante e i problemi nell’approvvigionamento di beni essenziali mettono a rischio l’assistenza a migliaia di persone e famiglie, in particolare quelle più vulnerabili.
La federazione ha richiamato l’attenzione delle istituzioni sulla gravità della situazione, evidenziando che molti servizi sociali non possono essere sospesi o rinviati. “La continuità dell’assistenza è una necessità inderogabile”, ha affermato un portavoce di Confcooperative, sottolineando l’importanza di garantire il funzionamento delle cooperative sociali per mantenere i diritti alla cura e all’inclusione.
Confcooperative ha anche manifestato la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per trovare soluzioni tempestive, ma ha avvertito che la continuità dei servizi sociali deve essere una priorità nelle attuali emergenze. “Se si fermano le cooperative sociali, rischiano di fermarsi servizi essenziali per migliaia di cittadini”, ha concluso il rappresentante della federazione.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “SERVIZI SOCIALI IN CAMPANIA, A RISCHIO LA CONTINUITA’ – LA PREOCCUPAZIONE DI CONFCOOPERATIVE FEDERSOLIDARIETA CAMPANIA” ricevuto tramite email da “Marina Bisogno” in data 22/10/2026.



















































