La crisi dei carburanti nel Sud Italia, causata dai blocchi degli autotrasportatori e dalla scarsità di cherosene negli aeroporti, sta creando notevoli disagi ai viaggiatori. Marco Panichi, avvocato e fondatore di Dirittodivolo.it, ha chiarito che, a causa di questa situazione, non esistono norme d’emergenza che tutelino i viaggiatori. “Chi non riesce a raggiungere la propria destinazione a causa della mancanza di carburante non può invocare alcuna disciplina d’emergenza: restiamo nell’ambito delle regole ordinarie”. Panichi ha evidenziato che finora non è stato adottato alcun provvedimento ufficiale dal Governo per modificare il quadro dei diritti di chi ha prenotato un soggiorno. In assenza di una norma specifica, i disagi attuali non rientrano in una cornice straordinaria e ogni contratto di prenotazione continua a essere regolato dalle condizioni concordate. Tuttavia, ciò non significa che i viaggiatori siano completamente privi di tutela. Le regole generali del turismo alberghiero stabiliscono che, in caso di mancata presentazione in hotel, la struttura può trattenere solo la prima notte, a meno che non ci siano accordi privati diversi. Di conseguenza, chi ha prenotato tre notti e non riesce ad arrivare può vedersi addebitata solo una notte, con diritto alla restituzione delle altre due. Panichi ha invitato i viaggiatori a far valere i loro diritti e a richiedere il rimborso per le notti non godute, poiché non è necessario attendere interventi governativi che al momento non sembrano all’orizzonte.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “(CS) Stop ai carburanti e viaggi saltati, Marco Panichi(Dirittodivolo): «Nessuna norma d’emergenza, ma l’albergo può trattenere almassimo la prima notte»” ricevuto tramite email da “Enrico Parolisi” in data 22/10/2026.



















































