È stato siglato mercoledì 21 ottobre 2026 a Salerno un importante accordo tra l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, la Fondazione della Comunità Salernitana ETS, Fratello Sole e Confcooperative Campania. L’iniziativa mira a contrastare la povertà energetica e promuovere la sostenibilità ambientale nella provincia salernitana attraverso la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili e solidali (CERs).
L’accordo è stato firmato da figure di spicco del Terzo settore e della Chiesa locale, tra cui l’Arcivescovo Mons. Andrea Bellandi, il Presidente di Fratello Sole Fabio Gerosa, la Presidente della Fondazione Antonia Autuori e il Presidente di Confcooperative Campania Salvatore Scafuri. Il progetto, ispirato all’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, si propone di unire sostenibilità ecologica e inclusione sociale, rispondendo al ‘grido della Terra e dei poveri’.
La collaborazione rappresenta la terza fase del progetto Energia comunitaria, già attivo in altre province italiane come Cagliari e Palermo. A Salerno, i lavori iniziali si concentreranno su tre cabine primarie per favorire l’autoproduzione e la condivisione di energia pulita, riducendo le emissioni e reinvestendo i benefici economici per supportare famiglie in difficoltà e strutture di accoglienza.
Fratello Sole si occuperà del coordinamento tecnico e normativo del progetto, mentre gli altri partner formeranno un Tavolo Tecnico per coinvolgere la rete parrocchiale, cooperative sociali e cittadini. È prevista una mappatura delle superfici idonee per l’installazione di impianti fotovoltaici.
L’accordo ha una durata quinquennale e prevede la ricerca di finanziamenti etici e agevolati per estendere il modello a ulteriori aree della provincia, contribuendo così a una maggiore giustizia sociale e ambientale.
Articolo realizzato sulla base del comunicato stampa “CERs: Accordo tra Arcidiocesi, Fondazione Comunità Salernitana e Confcooperative Campania” ricevuto tramite email da “Anna Fiore” in data 24/10/2026.














































